Vergine

23 agosto – 22 settembre · elemento terra · governatore mercurio · Virgo

Vergine, tavola incisa da Sidney Hall
Sidney Hall, Urania’s Mirror, Londra 1825 · pubblico dominio

Il ritratto del segno

Cari amici della Vergine, il poeta antico vi affida lo studio e le arti dotte: non vi interessa tanto accumulare quanto capire le cause e le forze delle cose, e avete il dono della lingua precisa e degli occhi della mente, che vedono anche ciò che è nascosto. Aggiunge una nota che ti riguarda da vicino: il pudore, che negli anni teneri frena. Tu sei quello che nota il refuso, il dettaglio fuori posto, la piega che non torna, e lo fai per servizio, non per cattiveria. Sei utile, affidabile, discreto; ti fidi dei fatti più delle promesse. In amore ami con le attenzioni concrete, il farmaco portato, il conto sistemato, e ti aspetti la stessa cura; nel lavoro rendi dove serve metodo, analisi, precisione, e soffri dove regna il caos. Il tuo rischio è la critica che non risparmia nessuno, meno che mai te stesso. C’è un dettaglio che il poeta descrive con ammirazione: da questo segno viene lo scrittore veloce, quello per cui una lettera vale una parola, che con i suoi segni batte la lingua e raccoglie di corsa i discorsi lunghi in abbreviature nuove. Oggi diremmo: prendi appunti, sintetizzi, archivi, e trasformi il caos degli altri in un documento pulito. Ma il pudore, dice, frena i doni grandi della natura con le briglie e i nodi della disciplina, e il segno, aggiunge con un sorriso, non è fecondo, che meraviglia in una vergine. Non parla solo di figli: parla di quello che non lasci nascere perché non è ancora perfetto. Il consiglio: concediti l’imperfezione una volta al giorno. Il mondo non crolla, e tu respiri.

Fonte: Marco Manilio, Astronomica (I sec.) · leggi il passo originale
«At quibus Erigone dixit nascentibus aevum ad studium ducet mores et pectora doctis artibus instituet, nec tam compendia census quam causas viresque dabit perquirere rerum. illa decus linguae faciet regnumque loquendi atque oculos mentis, qui possint cernere cuncta quamvis occultis naturae condita causis. hinc et scriptor erit velox, cui littera verbum est quique notis linguam superet cursimque loquentis excipiat longas nova per compendia voces. in vitio bona sunt: teneros pudor impedit annos, magnaque naturae cohibendo munera frenat ora magisterio nodisque coercita Virgo. nec fecundus erit (quid mirum in virgine?) partus.»

La Luna in Vergine

La Luna transita in Vergine: l’umore si fa pratico, attento, un po’ pignolo. Si sistemano cassetti e conti, si pensa alla salute, si nota ogni dettaglio. Buona giornata per lavori di precisione, visite mediche, ordine; meno buona per chi cerca grandi slanci romantici.

Fonte

Marco Manilio, Astronomica (I sec.) Liber IV, vv. 189-202; Luna nel segno (lunaIn): Alan Leo, Astrology for All (1899), cap. XVII https://www.thelatinlibrary.com/manilius4.html