Leone
23 luglio – 22 agosto · elemento fuoco · governatore sole · Leo
Il ritratto del segno
Cari amici del Leone, il poeta antico non ha dubbi sulla vostra natura: cacciatori, gente che vive di imprese e di trofei appesi alla porta, con un ingegno pronto all’ira improvvisa e altrettanto pronto a farla passare, e un giudizio semplice che viene da un cuore pulito. È tutto qui. Tu hai bisogno di una scena, non per vanità, ma perché il tuo calore funziona solo se qualcuno lo riceve. Sei generoso fino all’eccesso, leale fino alla testardaggine, e quando ti arrabbi lo sai fare bene, ma non tieni rancore: la tempesta passa e torna il sole. In amore vuoi essere scelto e ammirato, e ricambi con una fedeltà da re; nel lavoro rendi dove puoi guidare, decidere, rappresentare, meno dove devi obbedire in silenzio. Il rischio è confondere l’orgoglio con la dignità e non chiedere aiuto mai. Il poeta è concreto fino alla crudezza: c’è chi come te pacifica le foreste con la paura e appende le pelli alle porte superbe, e chi, senza uscire dalle mura, fa lo stesso mestiere in città, con le carni esposte sul banco e il guadagno che viene dal macello, al servizio del lusso altrui. È un modo antico per dire che sei fatto per la caccia grossa: obiettivi grandi, imprese visibili, un guadagno che si vede. Ti nutri di conquiste, e quando manca la preda ti inventi un’altra battaglia. Il tuo animo, dice, è uguale a se stesso: le ire sono improvvise ma la calma torna in fretta, e il giudizio resta semplice perché il cuore è pulito. Il consiglio: lascia che qualcuno ti dia una mano, ogni tanto. Un re che sa farsi aiutare regna più a lungo.
Fonte: Marco Manilio, Astronomica (I sec.) · leggi il passo originale
La Luna in Leone
La Luna transita in Leone: l’umore si fa fiero, caldo, generoso, con voglia di piacere e di farsi notare. Si spende volentieri, si ama a voce alta, si cercano complimenti. Buona giornata per feste, inviti e decisioni di cuore; occhio all’orgoglio ferito.