Cancro

21 giugno – 22 luglio · elemento acqua · governatore luna · Cancer

Cancro, tavola incisa da Sidney Hall
Sidney Hall, Urania’s Mirror, Londra 1825 · pubblico dominio

Il ritratto del segno

Cari amici del Cancro, il poeta antico vi vede tenaci d’animo e per niente spreconi: sapete far fruttare quello che avete, portate la fortuna di città in città e siete ingegnosi, combattivi quando si tratta del vostro. Sembra un ritratto da mercante, ma sotto c’è il vero tema: la protezione. Tu conservi, custodisci, metti da parte, e non per avidità, ma perché vuoi che chi ami non resti mai senza. La casa è il tuo centro, la famiglia il tuo motore, la memoria il tuo archivio: ti ricordi tutto, i torti e le carezze. Sei sensibile all’umore di chi ti sta intorno e cambi con la marea, ora aperto e caldo, ora chiuso nel guscio. In amore dai molto e ti aspetti che si noti; nel lavoro rendi dove serve cura, fiuto e continuità. Il rischio è tenere il broncio invece di parlare. Il poeta ti mette al cardine dell’anno, nel punto in cui il Sole tocca la sua meta più alta e torna indietro: chi nasce qui custodisce una svolta e riflette la luce. E scende nel dettaglio del mestiere: speculare sui rincari del grano, affidare le ricchezze ai venti, vendere al mondo i beni del mondo, stringere commerci in terre sconosciute, cercare guadagni sotto un altro sole e, aggiunge con un po’ di malizia, prestare denaro a dolce interesse contando gli anni che passano. Detto oggi: hai fiuto per il valore delle cose, sai aspettare e sai far rendere il tempo, ma attento a non misurare tutto, anche gli affetti, come un investimento. Il consiglio: quando qualcosa ti ferisce, dillo entro sera. Il guscio serve a riposare, non a nascondersi.

Fonte: Marco Manilio, Astronomica (I sec.) · leggi il passo originale
«Cancer ad ardentem fulgens in cardine metam, quam Phoebus summis revocatus cursibus ambit, articulum mundi retinet lucesque reflectit. ille tenax animi nullosque effusus in usus attribuit varios quaestus artemque lucrorum: merce peregrina fortunam ferre per urbes et gravia annonae speculantem incendia ventis credere opes orbisque orbi bona vendere posse totque per ignotas commercia iungere terras atque alio sub sole novas exquirere praedas et rerum pretio subitos componere census. ignava et, celeris optando sortibus annos, dulcibus usuris aequo Iove tempora vendit. ingenium sollers suaque in compendia pugnax.»

La Luna in Cancro

La Luna transita in Cancro, il segno che governa, ed è a casa sua: l’umore si fa domestico, sensibile, affettuoso, un po’ mutevole. Si cerca conforto, si cucina, si torna sulle cose di famiglia. Buona giornata per riconciliarsi; meno per discutere di lavoro a freddo.

Fonte

Marco Manilio, Astronomica (I sec.) Liber IV, vv. 162-175; Luna nel segno (lunaIn): Alan Leo, Astrology for All (1899), cap. XVII https://www.thelatinlibrary.com/manilius4.html