Gemelli

21 maggio – 20 giugno · elemento aria · governatore mercurio · Gemini

Gemelli, tavola incisa da Sidney Hall
Sidney Hall, Urania’s Mirror, Londra 1825 · pubblico dominio

Il ritratto del segno

Cari amici dei Gemelli, il poeta antico vi assegna gli studi più dolci: il canto, la parola modulata, gli strumenti, e una giovinezza che non finisce. Per voi persino la fatica è un piacere, purché la mente sia in movimento. Ti riconosci: hai bisogno di parlare, leggere, scrivere, cambiare stanza, cambiare argomento, cambiare aria. Ti annoi in fretta, e la noia per te è la vera nemica, più della fatica. Sei curioso di tutto e bravo in molte cose, e questa è la tua fortuna e il tuo rischio: fai partire dieci progetti e ne concludi tre. In amore cerchi qualcuno con cui ridere e discutere, un compagno di conversazione prima che un porto sicuro; nel lavoro rendi dove servono parole, contatti, idee veloci, meno dove serve ripetere lo stesso gesto per anni. Ti manca a volte la pazienza di andare a fondo. Il poeta aggiunge un tratto che pochi ti riconoscono: i Gemelli trovano vie fino alle stelle, misurano il mondo con numeri e ritmi e lasciano dietro di sé perfino gli astri; per loro la natura è più piccola dell’ingegno e gli serve in tutto, tanto che il segno, dice, è fecondo di invenzioni. Sei dunque anche uno scienziato, un calcolatore, un inventore: quando la curiosità si fa metodo, arrivi dove nessuno ti aspettava. E vuoi lontane le armi, le trombe di guerra e la vecchiaia triste: preferisci l’ozio e un amore che ti tenga giovane per sempre, ed è questa, in fondo, la tua cura contro la noia. Il consiglio: quando hai trovato una cosa buona, restaci un po’ più del solito. La profondità non ti toglie leggerezza.

Fonte: Marco Manilio, Astronomica (I sec.) · leggi il passo originale
«Mollius e Geminis studium est et mitior aetas per varios cantus modulataque vocibus ora et gracilis calamos et nervis insita verba ingenitumque sonum: labor est etiam ipse voluptas. arma procul lituosque volunt tristemque senectam, otia et aeternam peragunt in amore iuventam. inveniunt et in astra vias numerisque modisque consummant orbem postque ipsos sidera linquunt: natura ingenio minor est perque omnia servit. in tot fecundi Gemini commenta feruntur.»

La Luna in Gemelli

La Luna transita in Gemelli: si parla, si scrive, ci si sposta, si cambia idea. La mente è sveglia e le mani sono abili, ma la costanza scarseggia. Buona giornata per contatti, spostamenti brevi e trattative; meno buona per decidere qualcosa di definitivo.

Fonte

Marco Manilio, Astronomica (I sec.) Liber IV, vv. 152-161; Luna nel segno (lunaIn): Alan Leo, Astrology for All (1899), cap. XVII https://www.thelatinlibrary.com/manilius4.html