Toro
20 aprile – 20 maggio · elemento terra · governatore venere · Taurus
Il ritratto del segno
Cari amici del Toro, il poeta antico vi affida i campi e i contadini semplici: la fatica vi viene in pace, e il premio non è la lode ma il raccolto. È un ritratto che regge ancora. Tu non hai bisogno di applausi, hai bisogno di vedere che una cosa cresce, che il conto in banca tiene, che la casa è calda e la tavola apparecchiata. Sei lento a partire e difficile da fermare: quando hai deciso, la tua costanza vale più del talento degli altri. Il poeta aggiunge un dettaglio tenero, il piccolo Cupido che abita sotto la tua fronte: sotto la scorza pratica c’è un cuore che si affeziona per sempre, che ama con le mani, con i gesti, con la presenza. Il tuo rischio è l’ostinazione: confondi la fedeltà con il non cambiare mai idea. In amore chiedi sicurezza, nel lavoro rendi dove serve continuità. C’è un altro tratto che il poeta ti riconosce: il Toro piega da solo il collo e chiede lui stesso il giogo, porta il sole tra le corna e chiama i campi pigri al lavoro di sempre, capo della fatica in prima persona, senza mai sdraiarsi nel solco. Da questo segno vengono Serrano e Curio, uomini che ricevettero i fasci in mezzo ai campi, e quel dittatore che Roma andò a prendere dietro l’aratro. Vuol dire che comandi con l’esempio e non con la voce, che la gente si fida di te perché ti vede fare, e che ami la lode silenziosa più degli onori: la mente e il corpo, dice il poeta, valgono per la loro massa lenta, cioè per una forza che non fa rumore ma regge tutto. Un consiglio: ogni tanto lascia che qualcuno ti sorprenda. Non perdi niente, guadagni aria.
Fonte: Marco Manilio, Astronomica (I sec.) · leggi il passo originale
La Luna in Toro
La Luna transita in Toro: il clima si fa calmo, concreto, un po’ conservatore. Si ha voglia di cose sicure, di soldi ben spesi, di gesti affettuosi e di piacere semplice. Buona giornata per gli affari di casa e per chi deve portare pazienza.