Sagittario

22 novembre – 21 dicembre · elemento fuoco · governatore giove · Sagittarius

Sagittario, tavola incisa da Sidney Hall
Sidney Hall, Urania’s Mirror, Londra 1825 · pubblico dominio

Il ritratto del segno

Cari amici del Sagittario, il poeta antico vi vede alle redini di cavalli ardenti, capaci di addomesticare ogni bestia, e poiché l’arciere tiene sempre la freccia tesa, vi dona nervi saldi, un cuore acuto, movimenti veloci e un petto che non conosce stanchezza. Ti riconosci: hai bisogno di orizzonte. Un viaggio, un corso, una lingua nuova, un’idea grande in cui credere: senza, ti spegni. Sei ottimista per natura, sincero fino alla gaffe, generoso con il tempo e con le opinioni, e la gente ti perdona la franchezza perché sente che non c’è malizia. In amore vuoi un compagno di avventure, non un custode; nel lavoro rendi dove puoi insegnare, esplorare, convincere, meno dove devi restare alla scrivania a controllare le virgole. Il rischio è promettere più di quanto riesci a mantenere e scappare quando la strada si fa stretta. Il poeta si sofferma sulle bestie: chi nasce sotto il corpo doppio del Centauro segue le mandrie nei campi, doma ogni quadrupede, addolcisce le tigri, toglie la rabbia al leone, parla con l’elefante e ne piega la mole a spettacoli d’arte umana; e spiega il perché: nel tuo segno la parte umana sta sopra quella animale, e per questo comanda. È un’immagine che ti riguarda: hai istinti forti e li governi con l’intelligenza, sai farti obbedire da ciò che è più grande di te senza violenza, con la voce e la pazienza. Sei un domatore, di cavalli, di situazioni, di persone difficili, e il tuo carisma sta tutto lì. Il consiglio: prima di puntare la freccia più lontano, guarda dove è caduta l’ultima. La mira migliora con la memoria.

Fonte: Marco Manilio, Astronomica (I sec.) · leggi il passo originale
«At, quibus in bifero Centauri corpore sors est nascendi concessa, libet subiungere currus, ardentis et equos ad mollia ducere frena et totis armenta sequi pascentia campis, quadrupedum omne genus positis domitare magistris, exorare tigres rabiemque auferre leoni cumque elephante loqui tantamque aptare loquendo artibus humanis varia ad spectacula molem. quippe ferae mixtum est hominis per sidera corpus impositumque manet, quocirca regnat in illas. quodque intenta gerit curvato spicula cornu, et nervos tribuit membris et acumina cordi et celeris motus nec delassabile pectus.»

La Luna in Sagittario

La Luna transita in Sagittario: il clima si fa aperto, ottimista, irrequieto. Si ha voglia di muoversi, viaggiare, dire quello che si pensa, credere in qualcosa. Buona giornata per studio, sport e nuovi contatti; meno buona per la pazienza e le promesse da mantenere.

Fonte

Marco Manilio, Astronomica (I sec.) Liber IV, vv. 230-242; Luna nel segno (lunaIn): Alan Leo, Astrology for All (1899), cap. XVII https://www.thelatinlibrary.com/manilius4.html