Virgilio, Eneide VIII, 596

Melphi

Melphi pronuncia

quadrupedante putrem sonitu quatit ungula campum.

Il sacerdote traduce

«Con il suo suono di galoppo lo zoccolo scuote il campo friabile.»

E interpreta

Questo verso si sente prima ancora di capirlo: ha il ritmo di un galoppo. E ti porta proprio questo, un movimento che è già partito. Se da tempo aspettavi che qualcosa si sbloccasse, nel lavoro, in un progetto, in una trattativa, sappi che le cose stanno accelerando. Il terreno trema un po’, ed è normale: ogni avanzata fa rumore e solleva polvere. Non è il momento di frenare per paura del rumore. È il momento giusto per tenere il passo, restare in sella e mantenere la direzione. Fai solo attenzione a non lasciarti trascinare dalla velocità: chi cavalca bene sa dove sta andando.

Le traduzioni storiche

Annibal Caro (1581)
Al calpitar de la ferrata torma,
Fa ’l campo risonar tremante e trito.
Theodore C. Williams (1910)
the pounding hoof-beats shake the crumbling ground.

Fonte

Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900) Virgilio, Eneide VIII, 596