Virgilio, Eneide VIII, 114
Melphi pronuncia
Qui genus? Unde domo? Pacemne huc fertis an arma?
Il sacerdote traduce
«Di che stirpe siete? Da dove venite? Portate qui la pace o le armi?»
E interpreta
Questo verso ti fa tre domande, e sono domande sane. Chi sei, da dove vieni, che cosa porti. Forse stai per incontrare persone nuove, entrare in un ambiente di lavoro diverso, aprire la porta di casa a qualcuno. Oppure qualcuno sta bussando alla tua. In entrambi i casi il verso ti invita a chiarire le intenzioni prima di tutto, le tue e quelle degli altri. Non è diffidenza: è rispetto. Chi viene in pace non teme le domande, e chi le fa con garbo non offende nessuno. Presentati con chiarezza, ascolta le risposte senza pregiudizi, e lascia che sia la verità a costruire la fiducia.
Le traduzioni storiche
Annibal Caro (1581)
Ov’andate? chi siete? onde venite?
Che ne recate voi? la pace, o l’armi?
Ov’andate? chi siete? onde venite?
Che ne recate voi? la pace, o l’armi?
Theodore C. Williams (1910)
Your kin, your country? Bring ye peace or war?”
Your kin, your country? Bring ye peace or war?”
Fonte
Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900)
Virgilio, Eneide VIII, 114