Virgilio, Eneide VI, 823
Melphi pronuncia
vincet amor patriae laudumque immensa cupido.
Il sacerdote traduce
«Vincerà l’amore della patria e uno smisurato desiderio di lode.»
E interpreta
Questo verso ti mette davanti a una forza potente: il desiderio di fare qualcosa di grande per una causa, e di esserne riconosciuto. Se in questo momento senti una spinta forte verso un traguardo, una promozione, un progetto che porti il tuo nome, una battaglia per la tua comunità, è un buon segno: c’è energia. Ma il verso nasce da una storia dolorosa, e ti avverte con delicatezza: quando l’ambizione vince su tutto, qualcuno vicino a te rischia di pagare il conto. Non è il momento di rinunciare ai tuoi ideali; è il momento di chiederti chi stai lasciando indietro mentre corri verso di loro.
Le traduzioni storiche
Annibal Caro (1581)
Vince il publico amore, e ’l gran desio
D’umana lode in lui l’affetto interno
De la natura e del suo sangue stesso.
Vince il publico amore, e ’l gran desio
D’umana lode in lui l’affetto interno
De la natura e del suo sangue stesso.
Theodore C. Williams (1910)
Howe'er the age to come the story tell,
't will bless such love of honor and of Rome.
Howe'er the age to come the story tell,
't will bless such love of honor and of Rome.
Fonte
Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900)
Virgilio, Eneide VI, 823