Virgilio, Eneide VI, 743

Melphi

Melphi pronuncia

quisque suos patimur Manes;

Il sacerdote traduce

«Ognuno di noi sconta i propri Mani;»

E interpreta

Questo verso ti parla con franchezza, ma senza durezza: ognuno porta il suo carico, e nessuno può portarlo al posto tuo. Se in questo periodo ti accorgi di pagare gli effetti di scelte passate, in amore, nel lavoro o con il denaro, non è una condanna: è una fase di pulizia. Quello che stai attraversando è tuo, ha la tua misura, e proprio per questo puoi attraversarlo. Fai attenzione a due tentazioni opposte: dare tutta la colpa agli altri, o caricarti anche dei pesi che non ti appartengono. Prenditi la tua parte, solo la tua, e lavora su quella con pazienza: è così che si torna leggeri.

Le traduzioni storiche

Annibal Caro (1581)
Chè quale è di ciascuna il genio e ’l fallo,
Tale è ’l castigo. Indi a venir n’è dato
Theodore C. Williams (1910)
Or burned away in fire. Each man receives
His ghostly portion in the world of dark;

Fonte

Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900) Virgilio, Eneide VI, 743