Virgilio, Eneide VI, 733
Melphi pronuncia
Hinc metuunt cupiuntque, dolent gaudentque,
Il sacerdote traduce
«Di qui viene che temono e desiderano, soffrono e gioiscono,»
E interpreta
Non è un caso se questo verso è arrivato a te: in poche parole mette in fila le quattro emozioni che ci governano, la paura, il desiderio, il dolore, la gioia. Se in questi giorni ti senti tirato da una parte all’altra, un momento pieno di slancio e quello dopo pieno di timore, sappi che non c’è nulla di sbagliato in te: è la condizione di chiunque abbia un corpo e una storia. Il punto non è smettere di sentire, ma accorgerti di quale delle quattro sta guidando le tue scelte. Una decisione presa nella paura o nell’euforia va riletta a mente calma, prima di firmarla.
Le traduzioni storiche
Annibal Caro (1581)
Le fan terrene e tarde. E quinci ancora
Avvien che téma e speme e duolo e gioia
Vivendo le conturba, e che rinchiuse
Le fan terrene e tarde. E quinci ancora
Avvien che téma e speme e duolo e gioia
Vivendo le conturba, e che rinchiuse
Theodore C. Williams (1910)
Encumber and o'ercloud; whence also spring
Terrors and passions, suffering and joy;
Encumber and o'ercloud; whence also spring
Terrors and passions, suffering and joy;
Fonte
Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900)
Virgilio, Eneide VI, 733