Virgilio, Eneide VI, 258
Melphi pronuncia
Procul O procul este, profani,
Il sacerdote traduce
«Lontano, oh, state lontano, voi che non siete iniziati,»
E interpreta
Ci sono momenti in cui devi chiudere la porta. Questo verso ti dice che stai per entrare in uno spazio delicato: una decisione importante, un percorso interiore, un progetto ancora fragile, un rapporto che ha bisogno di intimità. Non tutti possono accompagnarti lì dentro. Non è superbia e non è disprezzo: è protezione. Le chiacchiere, i giudizi affrettati, i consigli di chi non conosce la tua storia possono rovinare ciò che sta nascendo. Fai attenzione a chi coinvolgi in questi giorni. Tieni vicino chi ha rispetto per ciò che stai vivendo, e allontana con garbo chi ci entrerebbe con le scarpe sporche.
Le traduzioni storiche
Annibal Caro (1581)
Al venir de la Dea. Via, via profani,
Gridò la profetessa, itene lunge
Al venir de la Dea. Via, via profani,
Gridò la profetessa, itene lunge
Theodore C. Williams (1910)
To hail their Queen. “Away, O souls profane!
Stand far away!” the priestess shrieked, “nor dare
To hail their Queen. “Away, O souls profane!
Stand far away!” the priestess shrieked, “nor dare
Fonte
Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900)
Virgilio, Eneide VI, 258