Virgilio, Eneide IV, 361

Melphi

Melphi pronuncia

Italiam non sponte sequor.

Il sacerdote traduce

«Non è per mia scelta che inseguo l’Italia.»

E interpreta

Forse in questo momento stai facendo qualcosa che non hai scelto del tutto: un trasferimento, un cambio di lavoro, una responsabilità familiare, un impegno preso per dovere. E forse qualcuno ti accusa di freddezza, come se partire o cambiare fosse un capriccio. Questo verso riconosce la tua fatica: a volte la strada giusta non coincide con quella che il cuore vorrebbe. Ma attenzione: «non l’ho scelto io» non basta a chiudere il discorso con chi soffre per la tua decisione. Spiega, ascolta, prenditi la responsabilità di come la vivi. Il dovere ti indica dove andare; il modo in cui ci vai resta tuo.

Le traduzioni storiche

Annibal Caro (1581)
Nè te nè me più conturbare. Italia
Non a mia voglia io seguo. E più non disse.
Theodore C. Williams (1910)
'T is not my own free act seeks Italy.”

Fonte

Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900) Virgilio, Eneide IV, 361