Virgilio, Eneide IV, 296
Melphi pronuncia
quis fallere possit amantem?
Il sacerdote traduce
«chi potrebbe ingannare chi ama?»
E interpreta
Questo verso ti dice una cosa semplice: chi ti vuole bene si accorge di tutto. Se stai pensando di nascondere una decisione, un cambiamento, una preoccupazione a una persona vicina, sappi che probabilmente l’ha già intuito, magari da un silenzio o da uno sguardo. Tacere per non far soffrire spesso fa più male della verità. Vale anche al contrario: se senti che qualcuno ti sta nascondendo qualcosa, non è detto che tu stia esagerando, l’affetto ha antenne sottili. Non è il momento dei sotterfugi. Scegli la sincerità, con tatto, e dai all’altro la possibilità di reagire da adulto.
Le traduzioni storiche
Annibal Caro (1581)
Fu ciò che impose. Ma Didon del tratto
Tosto s’avvide: e che non vede amore?
Fu ciò che impose. Ma Didon del tratto
Tosto s’avvide: e che non vede amore?
Theodore C. Williams (1910)
But what can cheat true love? The Queen foreknew
But what can cheat true love? The Queen foreknew
Fonte
Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900)
Virgilio, Eneide IV, 296