Virgilio, Eneide IV, 174-175
Melphi pronuncia
Fama, malum qua non aliud velocius ullum;
mobilitate viget, viresque adquirit eundo,
Il sacerdote traduce
«La Fama, un male più veloce di qualunque altro: vive del movimento e acquista forza mentre corre,»
E interpreta
Fai attenzione alle voci, quelle che corrono su di te e quelle che potresti far correre tu. In questo periodo una notizia, un pettegolezzo o un messaggio inoltrato possono crescere molto più in fretta di quanto immagini, e arrivare deformati a chi non dovrebbero. Questo verso non ti chiede di vivere nel sospetto, ma di essere prudente con le parole: ciò che dici in confidenza può diventare grande strada facendo. Se qualcuno ti riporta qualcosa, verifica prima di reagire. Se hai una cosa importante da comunicare, in amore o al lavoro, dilla tu, per primo e in modo chiaro, prima che lo faccia la voce.
Le traduzioni storiche
È questa fama un mal, di cui null’altro
È più veloce; e com’ più va, più cresce,
E maggior forza acquista. È da principio
Rumor! What evil can surpass her speed?
In movement she grows mighty, and achieves
strength and dominion as she swifter flies.