Virgilio, Eneide II, 204

Melphi

Melphi pronuncia

horresco referens

Il sacerdote traduce

«rabbrividisco nel raccontarlo»

E interpreta

Due sole parole, e dicono molto di te in questo momento. C’è un ricordo che ti fa ancora venire i brividi quando provi a raccontarlo: una paura, uno spavento, un momento in cui ti sei sentito impotente. Melphi non ti chiede di fingere che sia passato del tutto. Ti dice però che il fatto stesso di raccontarlo è già un atto di coraggio: chi rabbrividisce parlando sta parlando, non sta più tacendo. Non è il momento di forzarti a ricordare tutto in una volta; è il momento giusto per trovare una persona fidata e cominciare a dire quello che riesci, un pezzo alla volta, con dolcezza verso te stesso.

Le traduzioni storiche

Annibal Caro (1581)
Quand’ecco che da Tenedo (m’agghiado
A raccontarlo) due serpenti immani
Theodore C. Williams (1910)
appeared a pair (I shudder as I tell)

Fonte

Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900) Virgilio, Eneide II, 204