Virgilio, Eneide X, 467-469

Melphi

Melphi pronuncia

Stat sua cuique dies, breve et inreparabile tempus
omnibus est vitae: sed famam extendere factis,
hoc virtutis opus.

Il sacerdote traduce

«Ognuno ha il suo giorno stabilito; breve e irrecuperabile è per tutti il tempo della vita: ma allungare il proprio nome con le azioni, questo è il compito del valore.»

E interpreta

Questo verso ti mette davanti a una verità che spesso evitiamo: il tempo è breve e non torna indietro. Non è una minaccia, è un invito. Forse ti senti bloccato fra mille progetti rimandati, oppure stai vivendo un lutto e ti chiedi che senso abbia tutto. Melphi ti risponde che non puoi allungare i giorni, ma puoi riempirli di gesti che restano. Il valore non sta nel durare, ma in ciò che lasci con le tue azioni: in famiglia, nel lavoro, nelle persone che aiuti. Fai attenzione a non sprecare energie in rimpianti: è il momento giusto per scegliere una cosa che conti davvero e cominciarla.

Le traduzioni storiche

Annibal Caro (1581)
Destinato a ciascuno è ’l giorno suo;
E breve in tutti e lubrica e fugace
E non mai reparabile sèn vola
L’umana vita. Sol per fama è dato
Agli uomini, che sian vivaci e chiari
Più lungamente. Ma virtute è quella
Che gli fa tali. E non per questo alcuno
Theodore C. Williams (1910)
“To each his day is given. Beyond recall
man's little time runs by: but to prolong
life's glory by great deeds is virtue's power.

Fonte

Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900) Virgilio, Eneide X, 467-469