Virgilio, Eneide I, 150

Melphi

Melphi pronuncia

furor arma ministrat;

Il sacerdote traduce

«Il furore fornisce le armi.»

E interpreta

Melphi ti mette in guardia: quando sei arrabbiato, tutto ti sembra un’arma. Una frase detta di getto, un messaggio scritto di notte, una porta sbattuta, un’email con tutti in copia. Se in questo periodo senti salire la rabbia, in casa o in ufficio, il verso ti dice una cosa semplice: la furia trova sempre qualcosa da lanciare, ma raramente colpisce il bersaglio giusto. Non è il momento di decidere a caldo. Fai attenzione a ciò che hai in mano mentre sei agitato, e rimettilo giù. Domani avrai le stesse ragioni, ma parole migliori.

Le traduzioni storiche

Annibal Caro (1581)
Quando l’aste e le faci e i sassi volano
E l’impeto e ’l furor l’arme ministrano,
Theodore C. Williams (1910)
till rocks and blazing torches fill the air
(rage never lacks for arms)—if haply then

Fonte

Publio Virgilio Marone, Aeneis, ed. J. B. Greenough (1900) Virgilio, Eneide I, 150