8. La Solidarietà
比 · bǐ · Holding Together · linee dal basso: 000010
I due trigrammi
Il Giudizio
Questo esagramma parla dell'unione, del tenersi insieme: una coppia, una famiglia, un gruppo di lavoro, una comunità che si stringe intorno a un punto di riferimento. Il Giudizio comincia bene: c'è buona fortuna. Ma subito aggiunge una condizione rivolta a chi sta al centro di questa unione, e forse quel centro sei tu. Riesamina te stesso, dice, come se interrogassi l'oracolo, e chiediti se la tua virtù è grande, senza interruzioni e ferma. Se lo è, non ci sarà errore. In altre parole: prima di chiedere agli altri di affidarsi a te, verifica di essere affidabile davvero, con continuità, non solo nei giorni buoni. Poi il Giudizio descrive cosa succede: chi non ha pace verrà da te, cercando riparo, e per chi arriva troppo tardi sarà male. È un invito doppio. Se sei tu il punto di riferimento, tieni aperta la porta a chi è inquieto. Se invece sei tu a cercare un legame, un gruppo, una persona a cui unirti, non rimandare: chi aspetta troppo trova la porta chiusa. Il consiglio pratico è: fai oggi il gesto di unione che rimandi da tempo, una telefonata, una proposta, una riconciliazione.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'Immagine è la terra con l'acqua sopra di essa: l'acqua si adatta alla terra, la riempie e la tiene insieme, senza vuoti. Gli antichi re, dice Legge, in accordo con questo, fondarono i vari stati e mantennero un rapporto affettuoso con i loro principi. Il re appare qui non solo come centro, ma come causa dell'unione. Per te vale nella vita di tutti i giorni: se sei a capo di qualcosa, una famiglia, un team, un'associazione, l'unione non si mantiene con gli ordini ma con l'affetto e la presenza. Consiglio: dedica attenzione personale a ciascuno, non solo al gruppo nel suo insieme.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: cerchi con la tua sincerità di conquistare l'attaccamento della persona che ti interessa, e non ci sarà errore. Lascia che il cuore sia pieno di sincerità come un vaso di terracotta è pieno del suo contenuto, e alla fine ne verranno altri vantaggi. All'inizio di un rapporto, sentimentale, di amicizia o di lavoro, non servono strategie: serve essere veri, semplici, senza ornamenti. Se sei sincero fino in fondo, non solo il legame nascerà, ma ti porterà benefici che ora non immagini.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: il movimento verso l'unione e l'attaccamento procede dall'interno. Con ferma correttezza ci sarà buona fortuna. Il legame che stai cercando nasce da una convinzione tua, non da una pressione esterna o da una convenienza. Se ti stai chiedendo se unirti a qualcuno, un partner, un socio, un gruppo, ascolta la risposta che viene da dentro: se è sì, sarà fortunata. Il commento aggiunge che così non vieni meno a ciò che ti è proprio. Consiglio: non tradire te stesso per farti accettare.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: cerchi l'unione con persone con cui non dovresti associarti. È un avvertimento semplice: non tutte le compagnie fanno bene. Se ti stai legando a chi non ti rispetta, a un ambiente che ti tira in basso, a un socio dai metodi discutibili, il commento ti chiede: non ne verrà un danno? Se ti riconosci, non è una condanna, ma un invito a guardare con chi passi il tuo tempo. Consiglio: allontanati con garbo da chi non condivide i tuoi valori.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: cerchi l'unione con chi sta oltre te, più in alto; con ferma correttezza ci sarà buona fortuna. Ti stai rivolgendo a una persona autorevole e degna, il capo che stimi, il maestro, il partner che ti fa crescere, e il commento approva: stai seguendo chi sta sopra di te, e l'oggetto è degno. Non è servilismo, è riconoscere chi merita fiducia. Consiglio: mostra la tua lealtà con i fatti, con costanza e onestà, e la relazione ti ripagherà.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: è l'esempio più luminoso di chi cerca unione e attaccamento. Vediamo il re che spinge la caccia solo in tre direzioni, lasciando fuggire gli animali davanti a lui, mentre la gente delle sue città non si avverte l'un l'altra per impedirlo. Ci sarà buona fortuna. Il re lascia un lato aperto: non vuole prendere tutto, e la sua gente lo sa e lo condivide. Se sei al centro di un gruppo, non trattenere nessuno con la forza. Chi vuole andare, vada; chi resta, resta per scelta. Consiglio: guida con generosità e senza controllo ossessivo.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: qualcuno cerca unione e attaccamento senza aver fatto il primo passo verso quello scopo. Ci sarà sventura. È troppo tardi: il momento dell'unione è passato e chi non ha cominciato per tempo non trova più un'apertura. Se hai rimandato un chiarimento, una proposta, una riconciliazione, finché gli altri si sono già organizzati senza di te, questa linea ti spiega perché ora è così difficile. Non è una condanna definitiva, ma una lezione. Consiglio: la prossima volta, muoviti per primo e non aspettare che siano gli altri a cercarti.