63. Dopo il Compimento
既濟 · Jì Jì · After Completion · linee dal basso: 101010
I due trigrammi
Il Giudizio
Dopo il Compimento è il momento in cui l'impresa è riuscita: il fiume è stato attraversato, la crisi è passata, il traguardo è raggiunto. Ogni linea dell'esagramma è al suo posto giusto, e il testo antico promette progresso e successo, ma nelle piccole cose; sarà vantaggioso essere fermi e corretti. E poi la frase che pesa: c'è stata fortuna all'inizio, ma può esserci disordine alla fine. Legge lo spiega così: la nave dello Stato è arrivata in porto, e ora il nuovo ordine va consolidato senza rumore, senza clamore, tenendo sempre presente l'instabilità delle cose umane. Se hai appena ottenuto qualcosa di importante, un lavoro, una casa, una laurea, la fine di un periodo difficile, questo esagramma ti dice: bene, ma non rilassarti del tutto. È proprio dopo il successo che si trascurano i dettagli e si commettono gli errori più costosi. Il consiglio pratico è di dedicare le prossime settimane alla manutenzione: controlla i conti, rinnova le scadenze, cura le relazioni che ti hanno aiutato. Il compimento non è una fine, è l'inizio di un nuovo giro.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
Il fuoco sotto e l'acqua sopra: ciascun elemento è al posto giusto e i due lavorano insieme, come una pentola sul fuoco. Il saggio, dice l'immagine, pensa al male che può venire e in anticipo se ne difende. Per te è un invito alla prevenzione quando tutto va bene: è adesso, non durante la tempesta, che si controlla il tetto. Fai una lista dei punti deboli della tua situazione, un contratto in scadenza, una spesa che cresce, un rapporto un po' trascurato, e sistema il primo entro la settimana. Chi si prepara nella calma attraversa la crisi con leggerezza.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: sei come chi tira indietro la ruota del carro, o come la volpe che si è bagnata la coda e non tenta di nuovo il fiume. Non c'è errore. Subito dopo un successo viene il tempo di fermarsi, di far tacere il movimento per una stagione. Se hai appena chiuso un affare, un esame, un trasloco, non lanciarti subito nel prossimo: frena, riprendi fiato, lascia asciugare la coda. Frenare adesso non è debolezza, è l'unico modo per non sprecare ciò che hai appena conquistato.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: una donna ha perso il paravento della sua carrozza, ciò che la teneva riparata dagli sguardi. Non c'è motivo di correre a cercarlo: tra sette giorni lo ritroverà. Hai perso una protezione, un appoggio, forse un ruolo che ti dava sicurezza, e ti senti esposto. Il testo ti dice di non agitarti: la posizione centrale e corretta ti basta, e ciò che manca tornerà quando il ciclo si sarà compiuto. Non rincorrere, non forzare. Resta riservato, fai il tuo, e aspetta la settimana giusta.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: il re Kao Zung attaccò la regione dei demoni, e ci vollero tre anni per sottometterla. Persone di poco valore non vanno impiegate in imprese simili. È la linea di chi, dopo il compimento, si imbarca in un'impresa lunga e faticosa, magari giusta, ma che logora. Se stai per iniziare qualcosa di grande, una causa, una ristrutturazione, un progetto pluriennale, mettilo in conto: sarà lungo, ti stancherà, e non potrai affidarlo a chi non è all'altezza. Scegli con cura i tuoi collaboratori, e prepara le forze per la distanza.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: hai stracci pronti contro ogni falla nella barca, e stai in guardia tutto il giorno. Sei entrato nella zona dell'acqua, cioè del pericolo, e il tuo atteggiamento è quello giusto: prevedere il guaio e tenere a portata di mano ciò che serve a tamponarlo. C'è un dubbio che ti tiene sveglio, e non è un caso. Se in famiglia, nel lavoro o nei conti senti che qualcosa potrebbe cedere, non ignorare la sensazione: prepara un fondo di riserva, un piano B, un contatto d'emergenza. La vigilanza oggi ti risparmia il naufragio domani.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: il vicino a oriente sacrifica un bue, ma non vale quanto il piccolo sacrificio di primavera del vicino a occidente, la cui sincerità riceve la benedizione. Un'offerta ricca fatta con superficialità conta meno di un gesto povero fatto con il cuore e al momento giusto. Se sei in una posizione forte e pensi che basti spendere, regalare, fare grandi gesti per sistemare le cose, in amore o con i colleghi, ripensaci. Ciò che tocca le persone è la sincerità e il tempismo. Fai meno, ma fallo vero, e quando serve davvero.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: hai perfino la testa sott'acqua. La posizione è pericolosa. È l'immagine di chi, alla fine del compimento, si spinge oltre con violenza e imprudenza, come chi tenta un guado e viene sommerso. Il commento chiede: come potrebbe durare a lungo una situazione così? Fai attenzione: se dopo un successo hai continuato a osare, a spendere, a espanderti senza guardare, sei sul punto di perdere anche il respiro. Non è il momento di un altro passo avanti. Torna indietro, riemergi, e rimetti i piedi su un terreno solido.