64. Prima del Compimento

未濟 · Wèi Jì · Before Completion · linee dal basso: 010101

I due trigrammi

sopra
Il Fuoco, 離
☲
Il Fuoco
離 · lí
il fuoco, il sole, il lampo
sotto
L’Acqua, 坎
☵
L’Acqua
坎 · kǎn
l’acqua che scorre: la pioggia, le nubi, le sorgenti, i torrenti nelle gole, la luna

Il Giudizio

Prima del Compimento è l'ultimo esagramma del libro, e non è un caso: il Libro dei Mutamenti non poteva finire con tutto in ordine, perché come le stagioni ricominciano, così anche le fasi della vita. Il testo antico promette progresso e successo, ma mostra subito l'immagine di una giovane volpe che ha quasi attraversato il fiume quando la coda le si bagna: nessun vantaggio, in nessun modo. La nave, spiega Legge, non è ancora arrivata dall'altra parte, e chi cerca di rimediare al disordine con impazienza si mette nei guai. Nessuna linea è al suo posto, eppure ciascuna ha il suo corrispondente: le cose sono in disordine, ma le possibilità ci sono. Se ti senti a un passo dal traguardo, un progetto quasi finito, un rapporto quasi chiarito, un problema quasi risolto, questo esagramma ti dice che il quasi è il momento più delicato. Il consiglio pratico è di non festeggiare prima del tempo e di rallentare proprio nell'ultimo tratto: rileggi, ricontrolla, chiedi conferma. Il fiume si attraversa fino in fondo, con la coda alta, o non si attraversa affatto.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«Wei 3î intimates progress and success (in the circumstances which it implies). (We see) a young fox that has nearly crossed (the stream), when its tail gets immersed. There will be no advantage in any way.»

L'Immagine

L'acqua sotto e il fuoco sopra: i due elementi non possono agire l'uno sull'altro, ciascuno va per conto suo, e questa è l'immagine del disordine, di una casa o di un gruppo dove nessuno collabora. Il saggio, dice l'immagine, distingue con cura le qualità delle cose e le posizioni che naturalmente occupano. Per te significa mettere ordine con discernimento: capire chi è adatto a cosa, che cosa va fatto prima e che cosa dopo, quale persona va in quale ruolo. Prendi la tua situazione confusa e separa i pezzi: è il primo passo per farli funzionare insieme.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing) water and that for fire above it form Wei 3î. The superior man, in accordance with this, carefully discriminates among (the qualities of) things, and the (different) positions they (naturally) occupy.»

Le sei linee

Prima linea

Prima linea: sei come la volpe a cui si bagna la coda. Ci sarà motivo di rimpianto. È il colmo dell'imprudenza, dice il commento: ti sei buttato in avanti quando le condizioni non erano pronte, senza sapere bene dove mettevi i piedi. Se hai già fatto il passo falso, un'iniziativa prematura, una parola di troppo, un acquisto avventato, non aggravare la situazione insistendo. Ammetti l'errore, tira fuori la coda dall'acqua e impara a guardare il fiume prima di entrarci.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, divided, shows its subject (like a fox) whose tail gets immersed. There will be occasion for regret.»

Seconda linea

Seconda linea: tiri indietro la ruota del carro. Con fermezza e correttezza ci sarà fortuna. Hai la forza per andare avanti, ma sai trattenerla: è la virtù della posizione centrale, che rende corretta anche un'azione che sulla carta non lo sarebbe. Se senti l'impulso di accelerare, di forzare una decisione, di chiudere in fretta una trattativa o una discussione, frena. Non è rinuncia, è controllo. Chi sa tenere il carro fermo quando serve sarà pronto quando il momento di partire arriverà davvero.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows its subject dragging back his (carriage-)wheel. With firmness and correctness there will be good fortune.»

Terza linea

Terza linea: con la situazione non ancora sistemata, vai avanti lo stesso, e questo porta guai. Ma ci sarà vantaggio nel tentare di attraversare il grande fiume. Il testo sembra contraddirsi, e Legge nota che molti commentatori sospettano che manchi una negazione. Il senso pratico è chiaro: la tua posizione è debole e sbagliata per un'avanzata, e muoverti da solo adesso ti espone. Se devi affrontare l'impresa, fallo con aiuti, con un piano, con qualcuno di forte al fianco. Non è il momento di lanciarti in un'iniziativa senza appoggi.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, divided, shows its subject, with (the state of things) not yet remedied, advancing on; which will lead to evil. But there will be advantage in (trying to) cross the great stream.»

Quarta linea

Quarta linea: con ferma correttezza ottieni fortuna, e ogni motivo di pentimento sparisce. Scuotiti, come se stessi invadendo la regione dei demoni, dove per tre anni arriveranno ricompense dal grande regno. Hai la forza e la solidità che il tempo richiede, e chi sta sopra di te è umile e pronto ad accogliere i tuoi sforzi. È il momento giusto per impegnarti in un lavoro lungo e serio, una riqualificazione, un risanamento, un progetto di anni: sarà faticoso, ma i riconoscimenti arriveranno lungo la strada, non solo alla fine.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, undivided, shows its subject by firm correctness obtaining good fortune, so that all occasion for repentance disappears. Let him stir himself up, as if he were invading the Demon region, where for three years rewards will come to him (and his troops) from the great kingdom.»

Quinta linea

Quinta linea: con ferma correttezza ottieni fortuna, e non hai motivo di pentimento. Si vede in te la luce di una persona di valore, e il possesso della sincerità. Ci sarà fortuna. Sei in una posizione di guida, non particolarmente forte, ma umile e sostenuta da chi lavora con te; e la tua chiarezza si diffonde intorno e porta bene. Se stai conducendo qualcosa verso il traguardo, un gruppo, una famiglia, un'impresa, continua a essere trasparente e a fidarti dei tuoi collaboratori. La luce che dai è ciò che completa l'attraversamento.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, divided, shows its subject by firm correctness obtaining good fortune, and having no occasion for repentance. (We see in him) the brightness of a superior man, and the possession of sincerity. There will be good fortune.»

Sesta linea

Sesta linea: sei pieno di fiducia e per questo festeggi, tranquillamente. Non c'è errore. Ma se coltivi questa fiducia fino a diventare come la volpe che si immerge la testa, mancherai ciò che è giusto. Il lavoro è fatto, ed è lecito goderselo; il pericolo è continuare a bere alla salute del successo finché si perde la misura. Fai attenzione: dopo un traguardo, un brindisi sì, una settimana di eccessi no. Concediti la festa, ma tieni la testa fuori dall'acqua, perché il libro ricomincia sempre da capo.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The topmost line, undivided, shows its subject full of confidence and therefore feasting (quietly). There will be no error. (If he) cherish this confidence, till he (is like the fox who) gets his head immersed, it will fail of what is right.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 64, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse