61. La Verità interiore

中孚 · Zhōng Fú · Inner Truth · linee dal basso: 110011

I due trigrammi

sopra
Il Vento, 巽
☴
Il Vento
巽 · xùn
il vento e il legno
sotto
Il Lago, 兌
☱
Il Lago
兌 · duì
l’acqua raccolta, come in una palude o in un lago

Il Giudizio

La Verità interiore è la sincerità più profonda, quella che Legge chiama Inmost Sincerity: la qualità più alta di una persona, che le dà potere sugli spiriti, sugli altri uomini e perfino sulle creature più rozze. Il testo antico dice che questa sincerità muove persino maiali e pesci, cioè le persone più chiuse e più difficili da toccare, e porta fortuna. Sarà vantaggioso attraversare il grande fiume, affrontare l'impresa difficile; e sarà vantaggioso essere fermi e corretti. La figura ha due linee spezzate al centro, il cuore vuoto di secondi fini, e linee intere ai lati, la solidità di chi non ha nulla da nascondere. Se hai davanti una trattativa, una riconciliazione, una persona che non riesci a raggiungere, un figlio chiuso, un collega ostile, un partner distante, questo esagramma ti dice che la via non è la strategia ma la trasparenza. Il consiglio pratico: dì la verità per intero, con calma, anche quella scomoda, e mantieni le promesse che fai. Chi è sincero fino in fondo può permettersi l'impresa più difficile, perché gli altri lo seguono.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«Kung Fû (moves even) pigs and fish, and leads to good fortune. There will be advantage in crossing the great stream. There will be advantage in being firm and correct.»

L'Immagine

Il vento sopra il lago: penetra ovunque, scuote l'erba della pianura, gira nelle valli, scioglie il ghiaccio sulle acque profonde. Così è la sincerità perfetta. Il saggio, dice l'immagine, delibera con cura sui casi di giustizia e rinvia la pena estrema. Per te significa: prima di condannare qualcuno, un collega, un familiare, un amico che ti ha deluso, cerca di capire davvero, fino in fondo. Non chiudere una porta in modo definitivo per rabbia. Prenditi tempo per esaminare il caso, e lascia sempre aperta la possibilità che ti sbagli.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing the waters of) a marsh and that for wind above it form Kung Fû. The superior man, in accordance with this, deliberates about cases of litigation and delays (the infliction of) death.»

Le sei linee

Prima linea

Prima linea: riposi in te stesso. Ci sarà fortuna. Se cercassi la tua sicurezza in qualcun altro, non troveresti pace. La sincerità, spiega Legge, è tutta centrata in sé: da lì viene e da lì trae la sua forza. Il tuo proposito non è ancora cambiato, ed è questo che ti protegge. Se ti stai chiedendo se appoggiarti a una persona, a un'approvazione, a una garanzia esterna per sentirti al sicuro, la risposta è: prima appoggiati alla tua verità. Sii chiaro con te stesso su ciò che vuoi, e il resto seguirà.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, undivided, shows its subject resting (in himself). There will be good fortune. If he sought to any other, he would not find rest.»

Seconda linea

Seconda linea: la gru chiama dal suo nascondiglio, e i suoi piccoli le rispondono. È come dire: ho una coppa di buon vino, e sentirsi rispondere: la dividerò con te. È la linea più bella dell'esagramma: la sincerità che non ha bisogno di mostrarsi per essere riconosciuta. Un legame vero, di affetto o di stima, risponde anche a distanza, dal desiderio comune del cuore. Se hai una persona con cui ti capisci senza spiegare, coltiva quel rapporto: chiama, scrivi, condividi la tua coppa. E se tu sei chi risponde, rispondi.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows its subject (like) the crane crying out in her hidden retirement, and her young ones responding to her. (It is as if it were said), ‘I have a cup of good spirits,’ (and the response were), ‘I will partake of it with you.’»

Terza linea

Terza linea: hai incontrato il tuo compagno, e ora batti il tamburo, ora smetti; ora piangi, ora canti. La tua sincerità non è più centrata in te ma dipende da un altro, e per questo passi da un umore all'altro. Legge lo dice chiaramente: quando la sincerità è influenzata dall'esterno, arrivano incertezza e sbalzi. Se ti accorgi che il tuo stato d'animo va su e giù a seconda di un messaggio, di uno sguardo, di un'approvazione, fai attenzione. Non è il momento di decidere nulla di importante sull'onda di quell'altalena: ritrova prima il tuo centro.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, divided, shows its subject having met with his mate. Now he beats his drum, and now he leaves off. Now he weeps, and now he sings.»

Quarta linea

Quarta linea: sei come la luna quasi piena, e come un cavallo da tiro il cui compagno è sparito. Non c'è errore. Il cavallo che perde il compagno lascia la vecchia coppia e sale a unirsi a chi guida: hai abbandonato un legame di pari livello per avvicinarti a chi conta di più, a un mentore, a un responsabile, e lo fai per fedeltà, non per calcolo. La luna quasi piena dice che sei luminoso ma non pretendi di essere il sole. Se devi scegliere tra vecchie alleanze e una fedeltà più alta, scegli quest'ultima con rispetto per chi lasci.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, divided, shows its subject (like) the moon nearly full, and (like) a horse (in a chariot) whose fellow disappears. There will be no error.»

Quinta linea

Quinta linea: sei perfettamente sincero, e leghi gli altri a te nell'unione più stretta. Non c'è errore. È la linea di chi sta al centro, in una posizione di guida, e la cui sincerità esce da lui e tiene insieme tutti, come il saggio sul trono. Se sei a capo di una famiglia, di un gruppo di lavoro, di un progetto, sappi che il collante non è l'autorità ma la tua trasparenza. Fai quello che dici, ammetti quello che non sai, e le persone ti resteranno accanto anche nei momenti difficili.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, undivided, shows its subject perfectly sincere, and linking (others) to him in closest union. There will be no error.»

Sesta linea

Sesta linea: un gallo cerca di salire fino al cielo. Anche con ferma correttezza ci sarà sventura. Il gallo canta forte, ma non è fatto per volare alto, e se ci prova si fa solo male. È l'avvertimento per chi, con parole belle e altisonanti, promette ciò che non può mantenere: la voce è più grande delle ali. Fai attenzione alle dichiarazioni troppo grandi, tue o altrui, in amore, nel lavoro, nel denaro. Come potrebbe durare a lungo uno sforzo così? Prometti solo ciò che sai di poter fare.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The topmost line, undivided, shows its subject in chanticleer (trying to) mount to heaven. Even with firm correctness there will be evil.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 61, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse