59. La Dissoluzione

渙 · Huàn · Dispersion · linee dal basso: 010011

I due trigrammi

sopra
Il Vento, 巽
☴
Il Vento
巽 · xùn
il vento e il legno
sotto
L’Acqua, 坎
☵
L’Acqua
坎 · kǎn
l’acqua che scorre: la pioggia, le nubi, le sorgenti, i torrenti nelle gole, la luna

Il Giudizio

La Dissoluzione descrive uno stato in cui le cose si disperdono: gli animi si allontanano da ciò che è giusto, un gruppo si sfilaccia, una famiglia o una squadra perde coesione, e ognuno tira dalla sua parte. Eppure il testo antico promette progresso e successo, e indica come rimediare. Il re va al tempio degli antenati: cioè torna a ciò che unisce, a una radice comune, a un senso condiviso che vince l'egoismo. Sarà vantaggioso attraversare il grande fiume, cioè affrontare un'impresa grande e rischiosa, se la situazione lo richiede; e sarà vantaggioso essere fermi e corretti. Se in questo periodo senti che intorno a te tutto si sta sciogliendo, in ufficio, tra amici, in casa, questo esagramma ti dice di non rincorrere ogni pezzo che si stacca, ma di ricostruire il centro. Il consiglio pratico è di riunire le persone attorno a qualcosa di sincero, una cena, un rito di famiglia, un obiettivo comune scritto nero su bianco, e da lì ripartire. La dispersione si cura con un senso ritrovato, non con il controllo.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«Hwan intimates that (under its conditions) there will be progress and success. The king goes to his ancestral temple; and it will be advantageous to cross the great stream. It will be advantageous to be firm and correct.»

L'Immagine

Il vento si muove sopra l'acqua e la disperde in spruzzi e onde. Gli antichi re, di fronte a questa immagine, presentavano offerte al Cielo e fondavano il tempio degli antenati: per rimediare alla dispersione cercavano ciò che, sinceramente sentito, tiene insieme le persone. Per te significa che il modo per ricomporre un gruppo o una relazione non è la disciplina, ma un momento di autenticità condivisa. Se la tua famiglia, il tuo team, la tua coppia si sta sfilacciando, organizza un'occasione vera per ritrovarvi, senza telefoni e senza ordini del giorno, e dì ad alta voce perché ci tieni.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing) water and that for wind moving above the water form Hwan. The ancient kings, in accordance with this, presented offerings to God and established the ancestral temple.»

Le sei linee

Prima linea

Prima linea: sei impegnato a soccorrere, a salvare qualcosa dal male che incombe, e hai l'aiuto di un cavallo forte. Ci sarà fortuna. La dispersione è appena cominciata, e per questo è facile porvi rimedio; da solo però non ce la faresti, e il cavallo forte è la persona energica accanto a te, un collega, un familiare, un amico deciso. Se vedi i primi segni di rottura in un rapporto o in un gruppo, intervieni subito e fatti aiutare da chi ha più forza di te in quel momento.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, divided, shows its subject engaged in rescuing (from the impending evil) and having (the assistance of) a strong horse. There will be good fortune.»

Seconda linea

Seconda linea: in mezzo alla dispersione, corri verso il tuo appiglio, il tuo punto d'appoggio sicuro. Ogni motivo di pentimento sparirà. Sei in una posizione di pericolo, ma hai il buon senso di non affrontarlo da solo: ti unisci a chi sta vicino a te e trovi riparo in quell'unione. Se ti senti travolto da un caos, in azienda o in famiglia, individua la persona o il luogo che ti dà stabilità e vai lì, senza orgoglio. Otterrai ciò che desideri, cioè non farti trascinare via.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows its subject, amid the dispersion, hurrying to his contrivance (for security). All occasion for repentance will disappear.»

Terza linea

Terza linea: metti da parte ogni riguardo per te stesso. Non ci sarà motivo di pentimento. Qui la dispersione cambia segno: si disperde ciò che va disperso, l'egoismo, la preoccupazione per la propria comodità, perché si possa raccogliere ciò che conta. Se ti trovi in un momento in cui il gruppo, la famiglia o il progetto hanno bisogno di te, non è il momento di calcolare quanto ci guadagni. Rivolgi lo sguardo fuori di te, dai una mano senza contare le ore, e scoprirai che non te ne pentirai.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, divided, shows its subject discarding any regard to his own person. There will be no occasion for repentance.»

Quarta linea

Quarta linea: disperdi le fazioni, i partiti che dividono, e questo porta grande fortuna. Dalla dispersione raccogli di nuovo le persone buone, tante da formare una collina, cosa a cui la gente comune non avrebbe pensato. È la linea di chi ha il ruolo di mediatore accanto a chi decide: scioglie le cricche, i gruppetti, i rancori, e ricompone una comunità più grande. Se sei in una posizione di responsabilità, in ufficio o in famiglia, lavora per sciogliere le alleanze contro qualcuno e per far sentire tutti parte della stessa cosa. Il risultato sarà brillante.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, divided, shows its subject scattering the (different) parties (in the state); which leads to great good fortune. From the dispersion (he collects again good men standing out, a crowd) like a mound, which is what ordinary men would not have thought of.»

Quinta linea

Quinta linea: in mezzo alla dispersione, chi guida emette i suoi grandi annunci come il sudore che esce dal corpo, e distribuisce le scorte dei granai reali. Non ci sarà errore. Le parole chiare e la generosità concreta sono i due strumenti di chi vuole riunire: dire con forza dove si va, e condividere ciò che si ha. Se hai un ruolo di guida in un momento di confusione, parla apertamente, a tutti, e non tenere per te le risorse. Un capo che comunica e condivide riporta la gente a casa.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, undivided, shows its subject amidst the dispersion issuing his great announcements as the perspiration (flows from his body). He scatters abroad (also) the accumulations in the royal granaries. There will be no error.»

Sesta linea

Sesta linea: ti liberi di quelle che si potrebbero chiamare ferite sanguinanti, ti allontani e ti separi dalle paure ansiose. Non ci sarà errore. È la linea di chi, alla fine della dispersione, si tira fuori da una situazione pericolosa e dolorosa, un legame tossico, un ambiente che lo logora, e lo fa nello spirito giusto, senza colpa. Se una relazione o un contesto ti ha già fatto male abbastanza, hai il diritto di andartene. Cura le ferite, metti distanza, e non voltarti indietro con rimorso.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The topmost line, undivided, shows its subject disposing of (what may be called) its bloody wounds, and going and separating himself from its anxious fears. There will be no error.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 59, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse