58. Il Sereno (il Lago)

兌 · Duì · The Joyous (Lake) · linee dal basso: 110110

I due trigrammi

sopra
Il Lago, 兌
☱
Il Lago
兌 · duì
l’acqua raccolta, come in una palude o in un lago
sotto
Il Lago, 兌
☱
Il Lago
兌 · duì
l’acqua raccolta, come in una palude o in un lago

Il Giudizio

Il Lago è il piacere, la gioia serena che si condivide. Questo esagramma ti annuncia progresso e realizzazione, ma con una clausola precisa: ti gioverà essere fermo e corretto. I commentatori citati da Legge spiegano perché: la dolcezza e l'armonia, se non sono guidate da sincerità e integrità, perdono la loro correttezza e possono degenerare in qualcosa di guasto. La gioia vera, dicono, poggia sulle linee forti, come la brezza di primavera che solleva vapori dall'acqua raccolta sulla terra; senza quella forza sotto, resta solo superficie. Se in questi giorni ti senti leggero, se un amore, un'amicizia, un momento di svago ti sta facendo bene, questo esagramma ti dice di goderne senza sensi di colpa, ma di non scambiare il piacere per un fine. Il consiglio pratico è semplice: scegli le compagnie e i piaceri che ti lasciano più forte, non più vuoto, e resta onesto anche quando sei allegro. La serenità che regge è quella che ha sotto qualcosa di solido.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«Tui intimates that (under its conditions) there will be progress and attainment. (But) it will be advantageous to be firm and correct.»

L'Immagine

Due laghi uno sopra l'altro, che si alimentano a vicenda. Il saggio, dice l'immagine, incoraggia la conversazione tra amici e lo stimolo della loro pratica comune: Legge ricorda i proverbi sul ferro che affila il ferro. Per te significa che la gioia più fertile è quella che nasce dallo scambio: studiare insieme, allenarsi insieme, confrontarsi su un progetto. Se ti sei isolato, è il momento giusto per chiamare quell'amico con cui parlare ti rende più intelligente, e per proporre qualcosa da fare insieme, non solo da dire.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(Two symbols representing) the waters of a marsh, one over the other, form Tui. The superior man, in accordance with this, (encourages) the conversation of friends and (the stimulus of) their (common) practice.»

Le sei linee

Prima linea

Prima linea: il piacere dell'armonia interiore. Non hai bisogno di nessuno per stare bene: la serenità viene da dentro, e nel tuo comportamento non c'è nulla che possa far nascere dubbi. Ci sarà fortuna. Se in questo momento non hai grandi appoggi né alleati, non preoccuparti: basti a te stesso. Coltiva le piccole gioie quotidiane che non dipendono dagli altri, una passeggiata, un lavoro fatto bene, e vedrai che gli altri arriveranno attratti proprio da questa tranquillità.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, undivided, shows the pleasure of (inward) harmony. There will be good fortune.»

Seconda linea

Seconda linea: il piacere che nasce dalla sincerità interiore. Ci sarà fortuna, e i motivi di pentimento spariscono. Accanto a te c'è qualcuno, o qualcosa, che potrebbe trascinarti verso divertimenti scadenti; ma la tua posizione centrale, la tua onestà di fondo, ti protegge. Se senti la tentazione di lasciarti andare a compagnie o abitudini che non ti fanno onore, non serve scappare: basta restare vero. Di' quello che pensi, tieni la tua parola, e la gioia che ne viene sarà pulita.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows the pleasure arising from (inward) sincerity. There will be good fortune. Occasion for repentance will disappear.»

Terza linea

Terza linea: raccogli intorno a te tutto ciò che può dare piacere. Ci sarà sventura. È la linea di chi cerca la gioia fuori, accumulando distrazioni, consumi, persone, e non trova mai abbastanza, perché il posto in cui sta non è quello giusto per lui. Fai attenzione: se ti accorgi di riempire le giornate di svaghi per non sentire un vuoto, il problema non si risolve aggiungendo altro. Non è il momento di spendere, di uscire ogni sera, di dire sì a tutto. Fermati e chiediti cosa manca davvero.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, divided, shows its subject bringing round himself whatever can give pleasure. There will be evil.»

Quarta linea

Quarta linea: stai deliberando su dove cercare il tuo piacere, e non trovi pace. Sei al confine con ciò che potrebbe farti male, ma ci sarà motivo di gioia. Legge spiega che qui la persona riflette e pondera prima di cedere alle lusinghe, e proprio questa esitazione la salva. Se ti trovi diviso tra una tentazione e una scelta più sana, in amore, nel denaro, nelle abitudini, prendi sul serio il tuo dubbio: è la tua parte migliore che parla. Rifletti un giorno in più, e scegli quello che ti farà felice anche domani.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, undivided, shows its subject deliberating about what to seek his pleasure in, and not at rest. He borders on what would be injurious, but there will be cause for joy.»

Quinta linea

Quinta linea: ti fidi di qualcuno che ti farebbe del male. La situazione è pericolosa. Sei in una posizione corretta e forte, e proprio per questo rischi di non vedere che la persona a cui dai credito, sopra di te o accanto a te, non merita quella fiducia; la tua stessa sincerità può essere usata contro di te. Fai attenzione a chi ti adula, a chi ti propone affari facili, a chi è sempre d'accordo. Il consiglio è di verificare prima di affidare, e di non lasciare che la simpatia sostituisca il giudizio.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, undivided, shows its subject trusting in one who would injure him. The situation is perilous.»

Sesta linea

Sesta linea: il tuo piacere sta nel guidare e attirare gli altri. Il testo non dà un auspicio esplicito, ma l'Appendice osserva che qui la virtù non è ancora brillante: il fascino c'è, la solidità no. Se ti piace essere al centro, trascinare il gruppo, essere quello che propone la serata o il progetto, chiediti dove stai portando chi ti segue. Fai attenzione a non usare gli altri come pubblico. Guida solo verso ciò che tu stesso hai verificato essere buono, e la tua influenza diventerà un dono, non una vanità.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The topmost line, divided, shows the pleasure of its subject in leading and attracting others.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 58, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse