57. Il Mite (il Penetrante, il Vento)
巽 · Xùn · The Gentle (Penetrating, Wind) · linee dal basso: 011011
I due trigrammi
Il Giudizio
Il Vento non sfonda le porte: entra da ogni fessura, piega l'erba, e a forza di soffiare cambia le cose. Questo esagramma ti dice che in questo periodo otterrai qualche piccolo risultato e un progresso modesto, non una vittoria clamorosa; ma che ti conviene muoverti, in qualunque direzione, e che ti gioverà incontrare una persona grande, cioè qualcuno più esperto e più forte di te a cui chiedere guida. Legge ricorda le parole di Confucio: il rapporto tra chi guida e chi segue è come quello tra il vento e l'erba, che deve piegarsi quando il vento soffia. Il lavoro del Mite non è rivoluzionare, è correggere e migliorare con dolcezza e costanza. Se stai cercando di far passare un'idea in ufficio, di cambiare un'abitudine in famiglia, di convincere qualcuno che resiste, non usare la forza: usa la ripetizione gentile, la presenza, la pazienza. Il consiglio pratico è di scegliere una cosa sola da cambiare e di tornarci ogni giorno, senza urlare. Il vento vince perché non smette.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
Vento che segue vento: due soffi uno dietro l'altro. Il saggio, dice l'immagine, ripete i suoi ordini e si assicura che le sue disposizioni vengano messe in pratica. Non basta dire una cosa una volta: bisogna dirla di nuovo, verificare, accompagnare. Per te è un promemoria concreto: se hai chiesto qualcosa a un collaboratore, a un figlio, a un fornitore, non dare per scontato che sia stato fatto. Torna a chiedere con gentilezza, controlla, chiudi il cerchio. La costanza ripetuta è ciò che trasforma un'intenzione in un risultato.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: ora avanzi, ora indietreggi. È la perplessità di chi non sa decidere e resta sulla soglia, con la mente confusa. Il testo dice che ti gioverebbe la ferma correttezza di un soldato coraggioso: non violenza, ma disciplina. Se stai rimandando una scelta da settimane, un colloquio, una conversazione, un cambiamento di rotta, fissa una data e rispettala. La dolcezza del vento è una qualità, ma senza una spina dorsale diventa solo indecisione.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: c'è qualcosa nascosto sotto il letto, e per trovarlo ricorri a indovini ed esorcisti, con un affanno che rasenta la confusione. Eppure ci sarà fortuna e nessun errore. È l'immagine di chi affronta un problema nascosto, un'inquietudine, un sospetto, una difficoltà in famiglia, cercando aiuto da ogni parte: consulenti, amici, specialisti. Il lavoro è grande e ti sembra di perderti, ma la tua sincerità ti guida al risultato. Chiedi aiuto senza vergogna, ma tieni il filo: non tutti i consigli valgono uguale.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: penetri solo con sforzi violenti e ripetuti, e alla fine ci sarà motivo di rimpianto. È la fatica di chi insiste senza ottenere nulla, perché non ha chi collabori dall'altra parte, e si esaurisce nel tentativo. La volontà si consuma. Fai attenzione: se una persona, un'azienda, una porta non si apre nonostante i tuoi tentativi, forse il problema non è la spinta ma la direzione. Fermati, riprendi fiato, e chiediti se è quella la strada.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: ogni motivo di pentimento è passato. Nella caccia prendi selvaggina per il triplice uso: per il sacrificio, per gli ospiti e per la cucina di casa. Una caccia che basta a tutti e tre gli scopi era considerata riuscitissima. È la linea di chi, pur non avendo grandi mezzi, sta nel posto giusto e lavora sotto la protezione di chi guida: e così ottiene merito. Se hai un buon capo o un buon partner, appoggiati a quel legame e produci: ne beneficeranno il dovere, le relazioni e la casa.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: con ferma correttezza ci sarà fortuna; ogni pentimento sparisce e tutti i tuoi movimenti saranno vantaggiosi. Forse l'inizio non è stato buono, ma la fine lo sarà. Il testo dà una regola preziosa per chi deve introdurre cambiamenti: tre giorni prima, annunciali; tre giorni dopo, riconsiderali. Cioè: prepara le persone, poi verifica gli effetti e correggi. Se stai per cambiare una regola in ufficio o in famiglia, non farlo di colpo. Avvisa, spiega, applica, e poi torna a controllare come sta andando.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: chi rappresenta la penetrazione è di nuovo sotto il letto, ma ha perso l'ascia con cui prendeva le sue decisioni. Per quanto cerchi di essere fermo e corretto, ci sarà sventura. È l'eccesso del Mite: a forza di adattarsi, di cercare, di andare a fondo, ha esaurito le forze e non sa più decidere. Fai attenzione: se ti accorgi di indagare, rimuginare e accontentare tutti fino a non sapere più cosa vuoi, hai perso la tua ascia. Recupera la capacità di dire no, o rischi di dissolverti.