55. L'Abbondanza
豐 · Fēng · Abundance · linee dal basso: 101100
I due trigrammi
Il Giudizio
L'Abbondanza annuncia progresso e sviluppo: sei in un momento di pienezza, o ci stai arrivando. Il testo antico dice che quando un re ha raggiunto questo punto non ha motivo di stare in ansia per paura di un cambiamento: deve essere come il sole a mezzogiorno, che rischiara e riscalda tutti. Ma proprio qui sta la sottigliezza. Il sole a mezzogiorno è al culmine, e dopo il culmine comincia la discesa; la lezione di Legge è che la prosperità si conserva con intelligenza e con energia, non con l'inquietudine. Se stai vivendo un periodo felice, un lavoro che va bene, un amore pieno, i conti in ordine, questo esagramma ti dice due cose: non guastarlo con la paura che finisca, e non sprecarlo nell'euforia. Il consiglio pratico è di usare l'abbondanza per fare luce intorno a te: paga i debiti, ringrazia chi ti ha aiutato, metti da parte per la stagione più fredda. Chi splende come il sole a mezzogiorno e ne fa buon uso non teme la sera.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
Tuono e lampo insieme: la forza che muove e la luce che rischiara. Il saggio, dice l'immagine, decide le controversie e distribuisce le pene con esattezza. Nella tua vita significa che questo è il momento di chiudere le questioni aperte con chiarezza e giustizia: una lite in famiglia, un conto in sospeso, un malinteso con un collega. La luce ti permette di vedere i fatti; la forza ti permette di decidere. Non lasciare le cose a marcire: chiama, chiarisci, metti per iscritto. Ma sii preciso e proporzionato, senza eccessi in nessuna direzione.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: incontri il tuo compagno di strada, qualcuno con lo stesso carattere e la stessa forza. Di solito due persone troppo simili si pestano i piedi, ma qui non c'è errore: l'aiuto reciproco è lo strumento con cui l'abbondanza si mantiene. Andare avanti insieme sarà approvato. Se hai trovato un socio, un collega, un alleato che ti somiglia, non temere la concorrenza: unisci le forze. Un'unica avvertenza: non cercare di superarlo, perché sarebbe una sventura.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: sei circondato da schermi così grandi e spessi che a mezzogiorno vedi le stelle dell'Orsa. Chi sta sopra di te, un capo, un genitore, un responsabile, è nel buio e non riesce a vederti; se vai da lui a cercare di illuminarlo, ti guarderà con sospetto e antipatia. Non insistere con le spiegazioni. Il testo consiglia di coltivare la tua devozione sincera, perché è solo la sincerità che tocca le menti: dimostra con i fatti, con costanza, e verrà fortuna.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: lo schermo si fa ancora più fitto, una grande bandiera, e nel buio di mezzogiorno vedi la piccola stella Mei. In questa oscurità ti rompi il braccio destro: perdi la possibilità di agire, il tuo strumento principale. Eppure non c'è errore, perché la colpa non è tua. Se al lavoro o in famiglia ti manca la persona che dovrebbe collaborare con te e ti trovi a mani legate, non è il momento di tentare grandi cose. Proteggi la tua integrità, cura la ferita, aspetta che torni la luce.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: sei in una tenda così grande e spessa che a mezzogiorno vedi l'Orsa. La tua posizione non è la più adatta, e intorno c'è buio e nessuna luce. Ma incontri la persona della prima linea, forte come te, e ci sarà fortuna. È la linea di chi, chiuso in un ambiente opaco, trova un alleato con cui rompere l'isolamento. Cerca quella persona: un collega di fiducia, un amico che condivide i tuoi valori. Con lei si può agire; da solo no.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: chi guida raccoglie intorno a sé le persone di brillante capacità. Ci sarà motivo di congratulazioni e lodi, e fortuna. Da solo puoi poco, ma se sai chiamare i talenti e metterli al lavoro, i risultati saranno ammirevoli: nulla consolida la prosperità come la collaborazione tra chi decide e chi sa fare. Se hai un ruolo di responsabilità, in azienda, in un'associazione, in famiglia, è il momento giusto per delegare con fiducia e per circondarti di persone migliori di te in qualcosa.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: hai fatto la casa grande, ma serve solo da schermo per la tua famiglia. Guardi la porta: è immobile, non c'è nessuno. Per tre anni non si vede anima viva. Il testo parla di sventura. È l'immagine di chi, nell'abbondanza, si è chiuso nell'orgoglio e ha allontanato tutti; nessuno gli dà più fiducia, ed è lasciato a se stesso. Fai attenzione: se il tuo successo ti sta isolando, se la casa è piena di cose e vuota di persone, apri la porta prima che sia tardi. Invita, chiedi scusa, condividi.