51. L'Eccitante (lo Scuotimento, il Tuono)
震 · Zhèn · The Arousing (Shock, Thunder) · linee dal basso: 100100
I due trigrammi
Il Giudizio
Il tuono si ripete: arriva uno scossone, una notizia improvvisa, un cambiamento che fa tremare tutto intorno a te, nel lavoro, in famiglia o nel cuore. Eppure l'esagramma parla di agio e sviluppo. Il testo antico descrive la persona che, quando il movimento arriva, guarda intorno con apprensione, ma poi sorride e parla serenamente; e quando il fragore spaventa tutti nel raggio di cento miglia, resta come chi sta officiando un rito e non lascia cadere il mestolo né la coppa del vino sacro. Ecco che cosa ti chiede: sentire la paura, perché è sana e ti tiene sveglio, e allo stesso tempo non perdere di mano ciò che conta davvero. Il consiglio pratico è di scegliere adesso la tua coppa, cioè la cosa che non lascerai cadere qualunque scossa arrivi, un impegno, una persona, una responsabilità, e di tenerla salda mentre il resto trema. Chi attraversa il tuono così esce dalla tempesta più forte e più credibile di prima.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
Tuono sopra tuono: un fragore che si ripete e non lascia tregua. Il saggio, dice l'immagine, è timoroso e attento, coltiva la sua virtù ed esamina i propri difetti. Per te significa usare la paura come occasione di revisione, non come paralisi. Se qualcosa ti ha scosso in questi giorni, non è un caso: è il momento giusto per guardarti dentro e chiederti che cosa puoi correggere nel tuo modo di lavorare, di amare, di spendere. Prenditi un'ora di silenzio e fai un elenco onesto di quello che vuoi migliorare; poi comincia dal primo punto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: lo scossone si avvicina e tu guardi intorno con apprensione; poi, superato il primo spavento, sorridi e parli sereno. È la reazione giusta, e il testo promette fortuna. Se una novità improvvisa ti ha messo in allarme, lascia che la paura faccia il suo lavoro, cioè ti renda prudente, ma non lasciare che ti tolga il sorriso. Prendi un respiro, valuta con calma, e riprendi a parlare con chi ti sta vicino: la paura condivisa pesa la metà.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: lo scossone ti trova in una posizione pericolosa. La cosa saggia è lasciare andare ciò che hai in mano, i beni, i piani, le pretese, e salire in alto, in un luogo sicuro. Non correre dietro a quello che hai perso: tra sette giorni, cioè quando il ciclo si sarà chiuso, lo ritroverai. Se stai per perdere qualcosa, un incarico, una somma, una posizione, non aggrapparti: mettiti al riparo, aspetta che passi, e vedrai che gran parte tornerà da sé.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: sei sconvolto in mezzo agli scossoni, e ti senti fuori posto. Ma il testo dice che se questi movimenti ti spingono ad agire nel modo giusto, non ci sarà errore. La scossa può essere l'occasione per spostarti verso un posto più adatto a te, un ruolo o una situazione che ti corrisponda. Non restare fermo a tremare: usa l'energia dello spavento per fare quel passo che rimandavi da tempo, con criterio ma senza esitare.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: in mezzo agli scossoni, sprofondi sempre di più nel fango, senza reagire. È l'immagine di chi, schiacciato da pressioni da ogni lato, si lascia andare all'inerzia. Fai attenzione: il pericolo qui non è la scossa, è la resa. Se ti riconosci in questa apatia, in un lavoro che ti trascina o in un rapporto che ti spegne, il primo passo è piccolo ma necessario: alzati, fai una cosa concreta oggi, e poi un'altra domani. La luce in te non si è ancora accesa, ma può farlo.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: vai e vieni in mezzo agli scossoni, sempre in pericolo, senza mai un momento di quiete. Eppure, dice il testo, forse non subirai perdite e troverai qualcosa da fare, un compito che puoi portare a termine. La tua posizione centrale ti protegge: non sei al sicuro, ma sei al posto giusto. Il consiglio è di non cercare la calma che non c'è, e di concentrarti su un'attività concreta e realizzabile. Il lavoro fatto bene, nel caos, è la tua ancora.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: sei senza fiato per lo spavento, ti guardi intorno tremando. Agire ora porterebbe guai. Ma c'è una via: se prendi precauzioni mentre gli scossoni non hanno ancora raggiunto te e il tuo vicinato, non ci sarà errore, anche se i parenti ti criticheranno. Se vedi una crisi arrivare da lontano, in azienda o in famiglia, non aspettare che ti travolga: metti da parte, proteggi ciò che hai, sistemi le carte. Qualcuno dirà che esageri; lascialo dire.