5. L'Attesa
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I due trigrammi
Il Giudizio
L'Attesa non è passività: è la forza che, davanti a un pericolo, sceglie di non buttarsi subito e di aspettare il momento sicuro. Il Giudizio ti promette molto: con la sincerità che questo esagramma porta in sé, ci sarà un successo brillante; con la fermezza ci sarà buona fortuna; e sarà vantaggioso attraversare il grande fiume, cioè affrontare l'impresa grande che hai davanti. Ma tutto passa per tre condizioni, e conviene guardarle una per una. La sincerità: se stai aspettando una risposta, da un colloquio, da una persona, da un esame medico, la tua posizione deve essere pulita, senza doppi giochi. La fermezza: non cambiare piano ogni giorno, tieni la rotta. E il grande fiume: quando il momento arriva, non tirarti indietro. Se in questi giorni ti senti sospeso, con la sensazione che tutto dipenda da qualcosa che non controlli, non è un caso: è proprio il tempo dell'attesa. Il consiglio pratico è: usa questo tempo per prepararti, non per rimuginare. Sistema i documenti, allena il corpo, chiarisci le idee. Quando l'acqua si aprirà, sarai pronto a passare.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'Immagine sono le nuvole che salgono nel cielo: sono arrivate in alto e non hanno altro da fare che aspettare che la pioggia si scarichi da sola, al momento giusto. Chi è saggio, dice Legge, in accordo con questo mangia e beve, festeggia e si gode la vita, come se non avesse altro da fare. Non è una licenza a distrarti: è la saggezza di chi sa che, quando non c'è nulla da spingere, l'ansia non aiuta. Se stai aspettando l'esito di qualcosa, concediti una cena con gli amici, una serata leggera, un buon pasto. Nutrirti bene e riposare è la preparazione migliore.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: aspetti nella zona di confine, lontano dal pericolo. Ti farà bene mantenere costantemente questo proposito, e così non ci sarà errore. Sei ancora distante dal problema, nei tuoi campi, con la tua vita di tutti i giorni. Non andare a cercare la difficoltà prima del tempo: continua a fare le tue cose, il lavoro, la casa, le abitudini. Restare regolare, mentre gli altri si agitano, è la tua forza in questo momento.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: aspetti sulla sabbia, più vicino al torrente. Subirai il piccolo danno di sentirti parlare contro, ma alla fine ci sarà buona fortuna. Ti sei avvicinato alla situazione e qualcuno comincia a criticare, a mormorare, a mettere in dubbio le tue scelte. Non è un caso, e non è grave: chi occupa il centro con generosità, dice il commento, porta le cose a buon fine. Lascia correre le chiacchiere, resta calmo e paziente. Il risultato ti darà ragione.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: sei nel fango, proprio accanto al torrente, e così attiri l'avvicinarsi del danno. Ti sei spinto troppo avanti, troppo presto, e ora sei esposto: la tua mossa ha provocato resistenze. Se ti trovi impantanato, in una trattativa forzata, in una discussione che hai acceso tu, non aggiungere altro. Il commento dice che, se sei rispettoso e attento, non verrai sconfitto. Il consiglio: abbassa i toni, non fare un altro passo e aspetta che il terreno si asciughi.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: aspetti nel luogo del sangue, cioè nel pieno del pericolo, ma uscirai dalla caverna. Sei entrato in una zona di scontro, un conflitto al lavoro, una crisi familiare, e senti di essere in mezzo alla battaglia. Questa linea ti rassicura: ne vieni fuori, a patto di non fare l'eroe. Adattati alle circostanze, ascolta quello che il momento chiede, e ritirati per tempo. Uscire dalla caverna è già la vittoria.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: aspetti in mezzo alle vivande di un banchetto, e grazie alla tua fermezza e correttezza ci sarà buona fortuna. È l'attesa serena di chi ha già superato il peggio: sei al centro, nella posizione giusta, con tutto ciò che serve. Se in questo periodo le cose vanno bene, non sabotarle con l'impazienza. Goditi il pranzo, la compagnia, la tranquillità che ti sei guadagnato. Il consiglio: resta fermo nella tua correttezza anche quando tutto è facile; è lì che il successo si consolida.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: sei entrato nella caverna, dentro fino in fondo. Ma arrivano tre ospiti, senza essere chiamati, per aiutarti. Se li accogli con rispetto, alla fine ci sarà buona fortuna. Se ti senti sprofondato, ormai dentro la difficoltà senza via d'uscita, questa linea ti dice che l'aiuto arriva da dove non te lo aspetti: persone che si fanno avanti da sole. Non respingerle per orgoglio e non trattarle con sospetto. Apri la porta, ringrazia, accetta: è così che si esce.