48. Il Pozzo

井 · Jǐng · The Well · linee dal basso: 011010

I due trigrammi

sopra
L’Acqua, 坎
☵
L’Acqua
坎 · kǎn
l’acqua che scorre: la pioggia, le nubi, le sorgenti, i torrenti nelle gole, la luna
sotto
Il Vento, 巽
☴
Il Vento
巽 · xùn
il vento e il legno

Il Giudizio

Questo è l'esagramma del pozzo, una delle immagini più belle e concrete di tutto il libro. Il testo antico dice che si può spostare una città, ma il pozzo, nella sua forma, non cambia: l'acqua non finisce mai e non aumenta mai di molto, e chi viene e chi va può attingere e goderne. È l'immagine di ciò che nella vita è stabile e nutriente al di là dei cambiamenti: i valori che ti porti dietro da un trasloco all'altro, la fonte di energia a cui torni sempre, la persona o l'abitudine che ti rimette in sesto, il mestiere che sai fare. Il pozzo però ha una condizione: bisogna tirare su l'acqua davvero. Il testo lo dice con un'immagine severa: se il secchio è quasi arrivato, ma si rompe prima che la corda tocchi l'acqua, questo è un male. Vuol dire che avere una fonte non basta; contano l'attingere e il portare a termine. Se in questo periodo stai vivendo un cambiamento, una casa nuova, un lavoro nuovo, una fase diversa della vita, non è un caso se senti il bisogno di ritrovare ciò che di te non cambia. Il consiglio pratico: individua il tuo pozzo, ciò che ti nutre davvero, e usalo con regolarità; e quello che hai iniziato, un percorso di cura, uno studio, una riconciliazione, portalo fino in fondo, perché fermarsi a un passo dall'acqua è peggio che non aver cominciato.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(Looking at) Ȝing, (we think of) how (the site of) a town may be changed, while (the fashion of) its wells undergoes no change. (The water of a well) never disappears and never receives (any great) increase, and those who come and those who go can draw and enjoy the benefit. If (the drawing) have nearly been accomplished, but, before the rope has quite reached the water, the bucket is broken, this is evil.»

L'Immagine

L'immagine è il legno con sopra l'acqua: il secchio di legno che scende nel pozzo e risale pieno, portando in superficie ciò che nutre. La persona saggia, in accordo con questo, conforta la gente e la incoraggia ad aiutarsi a vicenda. Il pozzo, nell'antichità, era in mezzo ai campi di più famiglie ed era di tutti: si beveva insieme, si lavorava insieme. Nella pratica, se hai una posizione di responsabilità, in casa, nel condominio, in ufficio, il tuo compito non è solo dare, ma creare le condizioni perché le persone si sostengano tra loro. Il consiglio: organizza un momento in cui chi ti sta intorno possa aiutarsi, una cena, un turno condiviso, uno scambio di favori, e sii tu il primo a offrire.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing) wood and above it that for water form Ȝing. The superior man, in accordance with this, comforts the people, and stimulates them to mutual helpfulness.»

Le sei linee

Prima linea

Un pozzo così fangoso che nessuno ne beve, o un pozzo vecchio a cui non vengono più nemmeno gli uccelli: è la linea più bassa, di ciò che è stato abbandonato dal tempo. Può essere un talento che hai lasciato arrugginire, un'amicizia trascurata, una parte di te che non frequenti più. Il testo non dà un giudizio, descrive: il fango si è depositato perché nessuno ha attinto. Se ti riconosci in questa immagine, non disperare. Il consiglio: scegli un pozzo abbandonato della tua vita e comincia a ripulirlo, un secchio di fango alla volta.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, divided, shows a well so muddy that men will not drink of it; or an old well to which neither birds (nor other creatures) resort.»

Seconda linea

Un pozzo da cui l'acqua scappa attraverso una crepa e va a finire tra i gamberetti nell'erba, o la cui acqua cola via da un cesto rotto: hai qualcosa di buono, ma lo disperdi, perché nessuno in alto collabora con te e tu non hai un contenitore adatto. È il talento sprecato in piccole cose, l'energia che si perde in mille rivoli. Se senti di dare tanto senza che niente si raccolga, il problema non è la sorgente ma la crepa. Il consiglio: trova il buco da cui perdi, un impegno inutile, una persona che ti prosciuga, e chiudilo.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows a well from which by a hole the water escapes and flows away to the shrimps (and such small creatures among the grass), or one the water of which leaks away from a broken basket.»

Terza linea

Un pozzo che è stato ripulito, ma non viene usato: il nostro cuore ne soffre, perché quell'acqua potrebbe essere attinta. Se solo chi comanda fosse intelligente, dice il testo, lui e noi ne avremmo tutti beneficio. È la condizione di chi ha lavorato su di sé, si è preparato, è pronto, e nessuno se ne accorge: un curriculum che vale, una competenza che resta inutilizzata, una disponibilità che non viene colta. Non è colpa tua, ma non restare ad aspettare. Il consiglio: fatti vedere, proponi tu il tuo contributo a chi può usarlo, e se qui nessuno beve, cerca chi ha sete.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, undivided, shows a well, which has been cleared out, but is not used. Our hearts are sorry for this, for the water might be drawn out and used. If the king were (only) intelligent, both he and we might receive the benefit of it.»

Quarta linea

Un pozzo il cui rivestimento è ben posato: non ci sarà errore. È il momento della manutenzione, della riparazione, della messa in ordine: non produce ancora acqua nuova, ma senza questo lavoro il pozzo crollerebbe. Se in questo periodo ti stai occupando di cose che non danno risultati immediati, sistemare i conti, curare la salute, rimettere ordine in casa, fare un corso, sappi che stai facendo la cosa giusta. Il consiglio: non avere fretta di tornare a produrre; finisci la riparazione con cura, e il pozzo ti ripagherà per anni.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, divided, shows a well, the lining of which is well laid. There will be no error.»

Quinta linea

Un pozzo chiaro e limpido, la cui sorgente fredda viene bevuta liberamente: è il centro dell'esagramma, la fonte al suo meglio, in posizione centrale e corretta. Sei tu, quando sei al tuo posto e fai bene ciò che sai fare: gli altri vengono da te e trovano ciò di cui hanno bisogno, senza che tu debba forzare nulla. Se ti senti in questa condizione, non cambiarla per inseguire altro. Il consiglio: lascia che le persone attingano, non farti prezioso e non farti prosciugare; una sorgente fredda e pulita è una fortuna per tutti, te compreso.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, undivided, shows a clear, limpid well, (the waters from) whose cold spring are (freely) drunk.»

Sesta linea

L'acqua del pozzo è portata in superficie e non si permette che venga coperta: è a disposizione di tutti, senza coperchio, senza segreti. Questo, dice il testo, suggerisce l'idea della sincerità, e ci sarà grande fortuna. È il compimento dell'esagramma: ciò che hai di buono non lo tieni per te, lo lasci accessibile. Se hai raggiunto una maturità, un sapere, una serenità, non chiuderla a chiave. Il consiglio: condividi apertamente quello che sai e quello che sei, senza calcoli; la fonte scoperta non si esaurisce, si rinnova.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The topmost line, divided, shows (the water from) the well brought to the top, which is not allowed to be covered. This suggests the idea of sincerity. There will be great good fortune.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 48, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse