46. L'Ascendere
升 · Shēng · Pushing Upward · linee dal basso: 011000
I due trigrammi
Il Giudizio
Questo è l'esagramma della salita: l'avanzata graduale di chi vale verso i posti che merita, come una pianta che cresce dalla terra un po' alla volta. Il testo antico promette grande progresso e successo. Descrive una persona che ha insieme modestia e forza, e un capo, un ambiente, un momento che è pronto ad accoglierla. Dice che, cercando con queste qualità di incontrare la persona grande, chi consulta non deve avere nessuna ansia: l'incontro avverrà e andrà bene. E aggiunge che avanzare verso sud sarà fortunato: il sud è la direzione della luce e del calore, quindi andare avanti, verso ciò che è chiaro e aperto, sarà un cammino lieto. Se in questo periodo senti che la tua posizione al lavoro, nella famiglia, in un ambiente sociale sta crescendo, non è un caso: hai le qualità giuste e le circostanze ti favoriscono. Il consiglio pratico: non avere paura di chiedere l'incontro che conta, il colloquio, la promozione, la presentazione a chi decide; preparalo con cura ma affrontalo senza angoscia, con la tranquillità di chi sa di meritarlo. E procedi a passi regolari, senza bruciare le tappe: la salita è sicura solo se è graduale.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'immagine è il legno, cioè un albero, che cresce in mezzo alla terra: parte da un seme invisibile e, senza fretta, arriva in alto. La persona saggia, in accordo con questo, presta attenzione costante alla propria virtù e accumula i piccoli progressi finché non diventano alti e grandi. È il contrario dei colpi di fortuna: è la crescita per accumulo, quella che non fa rumore ma non crolla. Nella pratica, se vuoi migliorare in qualcosa, la salute, una competenza, un rapporto, non cercare la svolta miracolosa: fai ogni giorno la piccola cosa giusta. Il consiglio: scegli un'abitudine minima, dieci minuti al giorno, e non saltarla mai; tra un anno ti stupirai dell'altezza raggiunta.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Avanzi verso l'alto con il benvenuto di chi sta sopra di te: ci sarà grande fortuna. Sei all'inizio, umile e disponibile, e proprio questa docilità fa sì che chi sta più in alto sia contento di vederti crescere. Non sei una minaccia per nessuno, sei una promessa. Se stai entrando in un nuovo ambiente, un lavoro, una famiglia, un gruppo, mantieni questo atteggiamento: ascolta, impara, ringrazia. Il consiglio: non avere fretta di distinguerti; lasciati accogliere, e la strada in su si aprirà da sola.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Hai quella sincerità che rende accettabili anche le piccole offerte del sacrificio di primavera: non ci sarà errore. Sei forte e leale verso qualcuno più in alto che è più debole di te, e lo servi con devozione autentica, non per calcolo. Ciò che offri può sembrare poco, ma è vero, e per questo viene accolto. Se lavori per una persona o un progetto che non ha i mezzi che meriterebbe, non giudicare: dai il tuo contributo con onestà. Il consiglio: fai bene la tua parte, anche quando nessuno può ripagarti subito.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Sali verso l'alto come in una città vuota: nessuno ti ferma, nessun ostacolo, nessun dubbio né esitazione. È una linea di avanzata facile e audace, ma i commentatori antichi ci leggono anche un'ombra: chi non trova resistenza rischia di presumere troppo della propria forza. Se in questo momento tutto ti riesce, goditelo, ma non abbassare la guardia. Il consiglio: quando le porte si aprono da sole, entra con rispetto, come in casa d'altri, e non dare per scontato che sarà sempre così.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Vieni impiegato dal re per presentare le sue offerte sul monte Khî, il luogo sacro: chi guida si fida di te al punto da affidarti il compito più importante e più delicato. Ci sarà fortuna, non ci sarà errore. È la posizione di chi è vicino al vertice e viene riconosciuto pubblicamente. Se ti viene chiesto di rappresentare la tua azienda, la tua famiglia, il tuo gruppo in un'occasione che conta, accetta con serietà: è un onore che si ripaga con la cura. Il consiglio: prepara ogni dettaglio, e fai onore a chi ti ha scelto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Sei fermamente corretto e per questo godi di fortuna: sali le scale con tutta la cerimonia dovuta, un gradino alla volta. La salita è arrivata al punto più alto della dignità, e proprio qui la correttezza è richiesta più che mai. Il testo sottolinea l'ordine e la compostezza dell'ascesa: niente scorciatoie, niente scatti. Se hai raggiunto una posizione di rilievo, onorala con la forma oltre che con la sostanza: rispetta i passaggi, le persone, le regole. Il consiglio: non saltare nessun gradino, anche se ora potresti.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Avanzi verso l'alto alla cieca: hai già ottenuto tutto quello che volevi, eppure continui a spingere, senza vedere dove vai. Il testo dice che il vantaggio si troverà solo nel mantenimento incessante della fermezza corretta: è l'unica cosa che può salvarti dalle conseguenze di un'ambizione che non sa fermarsi. Quando si è arrivati in cima, dicevano gli antichi, bisogna pensare a ritirarsi. Se senti di non riuscire a dire basta, a un lavoro, a un'espansione, a una conquista, fermati e chiediti che cosa stai davvero inseguendo. Il consiglio: fissa un limite, e rispettalo.