45. La Raccolta

萃 · Cuì · Gathering Together · linee dal basso: 000110

I due trigrammi

sopra
Il Lago, 兌
☱
Il Lago
兌 · duì
l’acqua raccolta, come in una palude o in un lago
sotto
La Terra, 坤
☷
La Terra
坤 · kūn
la terra

Il Giudizio

Questo è l'esagramma della raccolta, del radunarsi: persone che si riuniscono attorno a un centro, una famiglia che si ritrova, una squadra che si compatta, una comunità che si stringe attorno a chi la guida. Il testo antico descrive il re che si reca al tempio degli antenati: prima di ogni grande riunione, chi guida si ricollega alle proprie radici, a ciò che dà senso allo stare insieme. Poi dice che sarà vantaggioso incontrare la persona grande, e che allora ci sarà progresso e successo, a patto che il vantaggio passi per la fermezza corretta. Aggiunge che l'uso di grandi vittime porterà fortuna, cioè che in un momento di unione non bisogna lesinare: si investe con generosità in ciò che tiene insieme le persone. E conclude che in qualunque direzione ci si muova, sarà vantaggioso. Se in questo periodo ti trovi a organizzare, a riunire, a fare da collante, è il momento giusto. Il consiglio pratico: prima di radunare gli altri, chiarisci a te stesso perché lo fai e per che cosa; poi cerca l'appoggio di una persona autorevole, non risparmiare sulle cose che contano, la festa, il regalo, il tempo dedicato, e mantieni la correttezza anche quando l'entusiasmo del gruppo spingerebbe a fare i furbi.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«In (the state denoted by) Ȝhui, the king will repair to his ancestral temple. It will be advantageous (also) to meet with the great man; and then there will be progress and success, though the advantage must come through firm correctness. The use of great victims will conduce to good fortune; and in whatever direction movement is made, it will be advantageous.»

L'Immagine

L'immagine è la terra con sopra l'acqua di un lago, sollevata più in alto del terreno: un'acqua così va contenuta con argini e dighe, altrimenti si disperde. La persona saggia, in accordo con questo, tiene in buono stato le proprie armi, per essere pronta agli imprevisti. Non è un invito alla guerra: è il buon senso di chi sa che, quando molte persone si radunano, possono nascere attriti dentro e invidie fuori, e che l'unione va protetta. Nella pratica, se stai costruendo un gruppo, una famiglia allargata, un'associazione, prevedi anche le regole per i momenti difficili: chi decide in caso di disaccordo, come si gestiscono i soldi, cosa fare se qualcuno vuole andarsene. Il consiglio: prepara gli argini finché il lago è calmo.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing the) earth and that for the waters of a marsh raised above it form Ȝhui. The superior man, in accordance with this, has his weapons of war put in good repair, to be prepared against unforeseen contingencies.»

Le sei linee

Prima linea

Hai un desiderio sincero di unione, ma non riesci a realizzarlo, e questo porta confusione nei tuoi rapporti: vorresti stare con qualcuno o dentro un gruppo, ma tra te e quella persona ci sono ostacoli, altre presenze, incomprensioni. Il testo dice che se gridi aiuto a chi ti corrisponde davvero, di colpo le lacrime lasceranno il posto ai sorrisi. Non badare alla difficoltà del momento: andando avanti non ci sarà errore. Il consiglio: chiama chi ti vuole bene, dì chiaramente che hai bisogno, e lascia che ti venga incontro.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, divided, shows its subject with a sincere desire (for union), but unable to carry it out, so that disorder is brought into the sphere of his union. If he cry out (for help to his proper correlate), all at once (his tears) will give place to smiles. He need not mind (the temporary difficulty); as he goes forward, there will be no error.»

Seconda linea

Vieni condotto avanti da chi ti corrisponde: una persona in posizione più alta ti incoraggia e ti tira dentro, e ci sarà fortuna e nessun errore. La tua sincerità è totale, e in questo caso anche le piccole offerte della primavera sono gradite: non serve portare grandi cose per essere accolti in un gruppo o in un rapporto, basta essere veri. Se ti senti in imbarazzo perché puoi offrire poco, un piccolo contributo, poco tempo, una competenza modesta, non trattenerti: dai quel poco con il cuore, ed è più che sufficiente.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, divided, shows its subject led forward (by his correlate). There will be good fortune, and freedom from error. There is entire sincerity, and in that case (even the small offerings of) the vernal sacrifice are acceptable.»

Terza linea

Cerchi l'unione e sembri sospirare, ma non trovi vantaggio da nessuna parte: i vicini non ti accolgono, e chi ti corrisponderebbe non è il tuo partner naturale. Eppure il desiderio è sincero. Il testo dice che se vai avanti non sbaglierai, anche se resterà qualche piccolo rammarico. Il senso è che a volte bisogna accettare una posizione un po' marginale in un gruppo e cercare comunque chi condivide lo stesso desiderio di stare insieme. Il consiglio: non forzare le porte chiuse; bussa a quella che si apre, anche se non è la più comoda.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, divided, shows its subject striving after union and seeming to sigh, yet nowhere finding any advantage. If he go forward, he will not err, though there may be some small cause for regret.»

Quarta linea

Sei in una condizione tale che solo se sarai grandemente fortunato non riceverai biasimo. Sei forte, vicino a chi guida, con seguito e influenza, ma la posizione che occupi non è del tutto tua e attira sospetti: se il tuo operato non produce un bene evidente per tutti, ti rimprovereranno. Se raccogli consenso attorno a te, in un'azienda o in una famiglia, fai in modo che serva al gruppo e non a te. Il consiglio: agisci in modo trasparente, rendi conto di quello che fai, e lascia che i risultati parlino.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, undivided, shows its subject in such a state that, if he be greatly fortunate, he will receive no blame.»

Quinta linea

Tutti si radunano sotto di te, che occupi il posto della dignità: non c'è errore. Ma se qualcuno ancora non ha fiducia in te, il testo ti dice che cosa fare: fai in modo che la tua virtù sia grande, duratura e fermamente corretta, e ogni motivo di pentimento sparirà. Non si conquista la fiducia dei diffidenti con le promesse, ma con il tempo e la costanza. Se guidi un gruppo e senti che una parte ti segue con riserva, non inseguirla con lusinghe: sii coerente giorno dopo giorno, e i dubbi si scioglieranno.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, undivided, shows the union (of all) under its subject in the place of dignity. There will be no error. If any do not have confidence in him, let him see to it that (his virtue) be great, long-continued, and firmly correct, and all occasion for repentance will disappear.»

Sesta linea

Sospiri e piangi, ma non ci sarà errore. Sei arrivato al termine dell'esagramma, nella posizione più alta ma isolata: tutti gli altri si sono uniti attorno a chi guida, e tu ti trovi fuori, senza un partner che ti corrisponda. Il tuo dolore è sincero, e proprio questo sentimento ti tiene lontano dalla colpa: non hai ancora rinunciato al desiderio di far parte dell'insieme. Se ti senti escluso da un gruppo o da una famiglia, non nascondere la tristezza; mostrarla con dignità è il primo passo per essere riaccolto.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The topmost line, divided, shows its subject sighing and weeping; but there will be no error.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 45, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse