43. Lo Straripamento

夬 · Guài · Breakthrough · linee dal basso: 111110

I due trigrammi

sopra
Il Lago, 兌
☱
Il Lago
兌 · duì
l’acqua raccolta, come in una palude o in un lago
sotto
Il Cielo, 乾
☰
Il Cielo
乾 · qián
il cielo, la volta celeste

Il Giudizio

Questo esagramma descrive il momento in cui l'ultimo residuo di un problema sta per essere spazzato via: cinque linee forti spingono verso l'alto contro un'unica linea debole che ancora resiste, come gli ultimi giorni freddi prima dell'estate. Nella vita è la situazione in cui devi finalmente affrontare una persona o un'abitudine dannosa che ha resistito a lungo: un collega che rema contro, un comportamento in famiglia che non si può più tollerare, un vizio che ti ha tenuto in scacco. Il testo antico ti dice come procedere, e non è con la forza bruta. Primo: porta la questione alla luce, davanti a tutti, come si espone la colpa in tribunale, invece di brontolare nei corridoi. Secondo: chiedi con sincerità la comprensione e il sostegno degli altri, sapendo che quello che fai comporta un rischio. Terzo: fai sapere anche a chi ti è vicino, alla tua gente, che non intendi ricorrere subito alle maniere forti. Solo così, dice il testo, ci sarà vantaggio in qualunque cosa intraprenderai. Il consiglio pratico: prepara i fatti, parla apertamente, cerca alleati, e tieni la durezza come ultima risorsa, non come prima.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«Kwâi requires (in him who would fulfil its meaning) the exhibition (of the culprit’s guilt) in the royal court, and a sincere and earnest appeal (for sympathy and support), with a consciousness of the peril (involved in cutting off the criminal). He should (also) make announcement in his own city, and show that it will not be well to have recourse at once to arms. (In this way) there will be advantage in whatever he shall go forward to.»

L'Immagine

L'immagine è il cielo con l'acqua di una palude che sale sopra di esso: è l'acqua che evapora, si fa nuvola e poi torna giù come pioggia, distribuita su tutti. La persona saggia, in accordo con questo, distribuisce ricompense a chi sta sotto di lei e non sopporta di lasciare che i propri doni si accumulino senza essere dispensati. Nella pratica, se hai qualcosa da dare, riconoscimenti, denaro, tempo, competenze, non tenerlo fermo in attesa del momento perfetto: falla circolare. Chi trattiene, marcisce; chi distribuisce, cresce. Il consiglio: se devi ringraziare, pagare, promuovere qualcuno, fallo questa settimana, senza aspettare che te lo chiedano.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing) heaven and that for the waters of a marsh mounting above it form Kwâi. The superior man, in accordance with this, bestows emolument on those below him, and dislikes allowing his gifts to accumulate (undispensed).»

Le sei linee

Prima linea

Con l'orgoglio della forza avanzi con la punta dei piedi: vai avanti, ma non avrai successo, e ci sarà motivo di biasimo. Sei all'inizio, in basso, e la preparazione è troppo scarsa per garantire la vittoria: chi scende in campo così presto rischia solo di farsi male. Se hai voglia di affrontare a muso duro un problema che ti irrita da tempo, aspetta: non è ancora il momento. Il consiglio è di non scendere in campo adesso, ma di raccogliere informazioni e alleati.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, undivided, shows its subject in (the pride of) strength advancing with his toes. He goes forward, but will not succeed. There will be ground for blame.»

Seconda linea

Sei pieno di apprensione e chiedi comprensione e aiuto: hai la determinazione di fare la tua parte per rimuovere ciò che è dannoso, ma sei anche prudente. A notte fonda, dice il testo, potrebbero tramare contro di te, ma non devi preoccupartene: la tua cautela ti protegge, e nessun tentativo, per quanto astuto, andrà a segno. Se temi ripicche per una posizione che hai preso, dormi tranquillo. Il consiglio è di continuare a muoverti con misura, senza esporti inutilmente e senza paranoia.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows its subject full of apprehension and appealing (for sympathy and help). Late at night hostile measures may be (taken against him), but he need not be anxious about them.»

Terza linea

Stai per avanzare con uno sguardo forte e determinato, e mostri troppo apertamente le tue intenzioni: questo porta male. Ma la persona saggia, decisa a tagliare ciò che è nocivo, cammina da sola e incontra la pioggia, cioè ha a che fare con la persona problematica al punto che i suoi stessi compagni la guardano male, come se fosse contaminata. Alla fine non ci sarà biasimo. Se devi trattare con qualcuno che gli altri evitano, per risolvere davvero la questione, accetta l'incomprensione temporanea: la tua integrità verrà riconosciuta.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, undivided, shows its subject (about to advance) with strong (and determined) looks. There will be evil. (But) the superior man, bent on cutting off (the criminal), will walk alone and encounter the rain, (till he be hated by his proper associates) as if he were contaminated (by the others). (In the end) there will be no blame against him.»

Quarta linea

Questa linea descrive chi è stato duramente punito e ora cammina lentamente e a fatica: una persona che ha già pagato per i propri errori e non riesce a trovare pace. Se si lasciasse guidare come una pecora che segue le compagne, ogni motivo di pentimento sparirebbe; ma sente queste parole e non ci crede. Se ti riconosci in chi, dopo una batosta, si ostina a fare di testa propria, ascolta: non è il momento di fare da solo. Segui chi sa la strada, almeno per un po', e il dolore si attenuerà.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, undivided, shows one from whose buttocks the skin has been stripped, and who walks slowly and with difficulty. (If he could act) like a sheep led (after its companions), occasion for repentance would disappear. But though he hear these words, he will not believe them.»

Quinta linea

Le persone piccole sono come un'aiuola di portulaca, un'erbaccia che cresce all'ombra e va sradicata con la massima determinazione. Sei in posizione centrale, di responsabilità, ma hai troppo vicino un elemento negativo che potrebbe contagiarti. Con la giusta determinazione, la tua azione, in armonia con la tua posizione di equilibrio, non porterà errore né biasimo. Il consiglio: se hai un'abitudine o una frequentazione che ti tira verso il basso, non tagliarla a metà; estirpala, radici comprese, anche se richiede uno sforzo.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, undivided, shows (the small men like) a bed of purslain, which ought to be uprooted with the utmost determination. (The subject of the line having such determination), his action, in harmony with his central position, will lead to no error or blame.»

Sesta linea

Sei senza nessuno a cui rivolgerti, e la tua fine sarà cattiva. Questa è la linea dell'ultimo residuo, dell'elemento negativo rimasto isolato in cima mentre tutto il resto spinge dalla parte opposta. Se ti riconosci in chi si è messo contro tutti e ora non ha più alleati, il testo non fa sconti: da solo non puoi continuare a lungo. Ma un avvertimento è anche un'occasione: cambia rotta prima che sia troppo tardi, chiedi scusa, ricostruisci almeno un legame. Chi si isola per orgoglio, perde.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The sixth line, divided, shows its subject without any (helpers) on whom to call. His end will be evil.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 43, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse