39. L'Impedimento
蹇 · Jiǎn · Obstruction · linee dal basso: 001010
I due trigrammi
Il Giudizio
Il nome di questo esagramma indica una gamba che non regge, la difficoltà nel camminare: è un tempo in cui ogni passo costa fatica e gli ostacoli sembrano moltiplicarsi. Se ti senti così, il testo antico ti dà tre indicazioni concrete. La prima riguarda la direzione: il vantaggio sta a sud-ovest, cioè nella pianura, nel terreno facile, nelle situazioni che conosci e che puoi attraversare; lo svantaggio sta a nord-est, la montagna, il terreno impervio, le sfide che oggi non hai le forze di affrontare. Scegli le battaglie in base alle circostanze, non all'orgoglio. La seconda indicazione: sarà vantaggioso incontrare la persona grande, qualcuno con esperienza e autorevolezza, un mentore, un professionista, un amico saggio, che ti aiuti a vedere la strada. La terza: anche con la direzione giusta e l'aiuto giusto, serve fermezza e correttezza, e allora ci sarà fortuna. Il consiglio pratico: fai l'elenco di ciò che puoi risolvere ora e di ciò che va rimandato, chiedi consiglio a chi ne sa più di te, e non prendere scorciatoie per fare prima.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'immagine è una montagna con sopra l'acqua: due segni di pericolo, uno sotto e uno sopra, un cammino ripido e, in cima, un torrente da guadare. Davanti a tanti ostacoli la persona saggia fa una cosa che sembra strana: si volta verso se stessa, si esamina, e coltiva la propria virtù. Quando quello che facciamo non ottiene ciò che vogliamo, dicevano gli antichi, dobbiamo guardarci dentro e cercare in noi il punto da correggere. Nella pratica, se un progetto non decolla o una relazione si inceppa, prima di dare la colpa al mondo chiediti che cosa puoi migliorare tu. Il consiglio: usa il periodo di blocco per lavorare su di te, non per accusare gli altri.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Se avanzi adesso, incontrerai difficoltà maggiori; se resti fermo, ti guadagnerai anche la stima degli altri. Sei all'inizio, con poche forze, e affrontare gli ostacoli di petto significherebbe esserne travolto. Non è viltà aspettare: è giudizio. Se stai per lanciarti in una discussione, un investimento, una richiesta, rimanda. Il consiglio è di aspettare un momento più favorevole, e nel frattempo osservare e prepararti.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Questa linea descrive il ministro del re che lotta con una difficoltà dopo l'altra, e non per il proprio vantaggio: lo fa per dovere, per la persona o la causa a cui è legato. Se ti riconosci in chi si sbatte per la famiglia, per l'azienda, per qualcuno che conta su di te, sappi che il valore di ciò che fai non dipende dal successo immediato. Alla fine nessuna colpa ti sarà attribuita. Continua a fare la tua parte con lealtà, senza aspettarti applausi.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Avanzi, ma solo verso difficoltà maggiori: allora ti fermi e torni dai tuoi, dalle persone che ti sono vicine e che contano su di te. Sei forte, ma chi dovrebbe sostenerti dall'altra parte è debole, e andare avanti da solo non avrebbe senso. Il testo dice che chi ti sta accanto si rallegra del tuo ritorno. Se hai trascurato la famiglia o i vecchi amici per inseguire una meta che si allontana, questo è il momento di tornare a casa e ricaricarti lì.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Anche qui avanzare porterebbe solo difficoltà maggiori: tu resti fermo e ti unisci a chi sta sopra di te, la persona solida e ben piazzata a cui puoi legarti con lealtà. Da solo potresti fare poco; al fianco di chi ha più forza puoi aspettare il momento in cui sarà utile agire. Se hai un capo o un partner che stimi, in questo periodo stagli vicino, coltiva la fiducia reciproca, e non cercare di fare tutto per conto tuo.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Stai lottando con le difficoltà più grandi, ma gli amici stanno arrivando ad aiutarti. Sei nella posizione di chi ha la forza e la responsabilità, e proprio per questo il carico è pesante; ma sei anche al centro, con le qualità giuste, e attiri il sostegno di chi ti sta sotto e intorno. Se ti senti solo con un problema enorme, guardati attorno: l'aiuto è più vicino di quanto pensi. Il consiglio: chiedi, accetta, e non fare il forte a tutti i costi.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Andare avanti aumenterebbe solo le difficoltà, mentre restare fermo produrrà un grande merito: ci sarà fortuna, e sarà vantaggioso incontrare la persona grande. L'azione dell'esagramma è finita: non c'è più nulla da conquistare in avanti. Il tuo compito ora è sostenere chi sta subito sotto di te, la persona capace che porta il peso della situazione. Se sei arrivato al termine di un percorso, non cercare l'ennesima sfida: metti la tua esperienza al servizio di chi guida, e sarà la tua grandezza.