38. L'Opposizione
睽 · Kuí · Opposition · linee dal basso: 110101
I due trigrammi
Il Giudizio
Questo esagramma descrive un tempo di divisione: persone che si allontanano, gruppi che non si parlano, una coppia in cui ognuno tira dalla sua parte, un ufficio spaccato in fazioni. Se in questi giorni ti senti circondato da incomprensioni, sappi che il testo antico non promette un miracolo, ma nemmeno chiude la porta: dice che, nonostante tutto, nelle piccole cose ci sarà ancora buon successo. È una promessa modesta e per questo credibile. Non puoi ricucire tutto in un colpo, ma puoi riuscire nelle cose piccole, e proprio da lì si prepara la cura dell'insieme. Il consiglio pratico: non cercare la grande riconciliazione, cerca la piccola. Un caffè con la persona con cui hai litigato, un messaggio senza polemica, una pratica risolta insieme, un favore chiesto e ricambiato. Ogni piccolo successo ricostruisce un pezzo di fiducia, e la fiducia, accumulata, è quella che un giorno permetterà di affrontare anche le questioni grandi. Oggi, però, tieni le ambizioni basse e la gentilezza alta.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'immagine è il fuoco in alto e l'acqua della palude in basso: il fuoco sale, l'acqua scende, si muovono in direzioni opposte pur stando nello stesso quadro. La persona saggia ne trae una lezione preziosa: anche dove c'è un accordo generale, ammette la diversità. Vuol dire che si può essere una squadra, una coppia, una famiglia, senza pretendere che tutti la pensino allo stesso modo. Nella pratica, quando in una discussione senti il bisogno che l'altro ti dia ragione su tutto, fermati: cerca l'obiettivo comune e lascia libere le differenze di stile, di gusto, di opinione. Il consiglio: concordate sulla meta, e concedetevi strade diverse per arrivarci.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Ogni motivo di pentimento sparisce. Hai perso i tuoi cavalli, cioè un appoggio, un'occasione, un alleato: non correre a cercarli, torneranno da soli. In un tempo di divisione chi ha valori simili finisce per ritrovarsi. E se incontri persone poco raccomandabili, non sbaglierai a parlarci: un dialogo civile può disinnescare le loro malelingue. Il consiglio: non inseguire chi si è allontanato e non evitare chi ti è ostile; stai al tuo posto con cortesia.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Incontri il tuo signore per caso, in un passaggio secondario: non in una riunione ufficiale, ma in corridoio, in ascensore, a una cena. In un periodo di divisioni un incontro informale con la persona che conta, un capo, un partner, un genitore, vale più di mille appuntamenti formali che non si riescono a fissare. Non ci sarà errore: non hai deviato dalla strada giusta per ottenerlo. Il consiglio è di cogliere le occasioni casuali di dialogo, senza forzarle e senza sprecarle.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Il tuo carro viene tirato indietro, i buoi respinti, e tu stesso subisci un'umiliazione pubblica: sei in mezzo tra due forze più grandi di te, e in un tempo di divisione finisci per essere frenato e mortificato. Il testo però è chiaro: non c'è un buon inizio, ma ci sarà una buona fine. Chi oggi ti ostacola si rivelerà, alla lunga, un appoggio. Se ti senti bloccato e ferito nell'orgoglio, non rispondere con lo stesso tono: resisti, fai il tuo, e lascia che il tempo rimetta le cose a posto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Sei solo in mezzo alla disunione generale: nessuno che ti corrisponda davvero, nessun alleato naturale. Ma incontri la persona buona, quella di cui puoi fidarti, e i vostri desideri sinceri si fondono. La posizione resta rischiosa, ma non ci sarà errore. Se ti senti isolato al lavoro o in famiglia, cerca la singola persona onesta con cui condividere un obiettivo, anche se non è la più potente. Due persone sincere, in un tempo di divisione, fanno più di una folla.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Ogni motivo di pentimento sparisce: ti unisci con il tuo parente, la persona di fiducia che ti fa da braccio destro, con la stessa facilità con cui si morde un pezzo di pelle morbida. Con un aiuto così, andare avanti non può essere un errore. Questa linea ti dice di appoggiarti senza timore a chi ti è vicino per legame e per lealtà: un fratello, un socio storico, un collaboratore fedele. Il consiglio: delega, condividi la decisione, e muoviti insieme a chi ti è davvero fedele.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sei solo in mezzo alla disunione e vedi tutto con l'occhio del sospetto: la persona che ti viene incontro ti sembra un maiale coperto di fango, o un carro pieno di fantasmi. Tendi l'arco contro di lei, e poi lo abbassi, perché scopri che non è un nemico, ma un parente stretto, qualcuno che ti vuole bene. Andando avanti incontrerai la pioggia benefica, e ci sarà fortuna. Se in questi giorni diffidi di tutti, chiediti se non stai proiettando paure su chi ti è vicino. Abbassa l'arco, e i dubbi si scioglieranno.