35. Il Progresso
晉 · Jìn · Progress · linee dal basso: 000101
I due trigrammi
Il Giudizio
Questo è l'esagramma del progresso, e il testo antico lo racconta con un'immagine precisa: un principe che ha portato tranquillità alla sua gente riceve dal re, per questo, molti cavalli in dono e viene ammesso alla sua presenza tre volte in un solo giorno. Tradotto nella tua vita: chi ha lavorato con serietà per il bene di chi gli sta intorno, un gruppo, una famiglia, un'azienda, adesso viene riconosciuto e premiato da chi sta più in alto. Se ti senti finalmente visto, se ti chiamano più spesso, se arrivano riconoscimenti, non è un caso: è il frutto di quello che hai fatto per gli altri, non solo per te. Il progresso qui somiglia al sole che sale nel mattino, sempre più chiaro fino al pieno giorno. Il consiglio pratico: accetta gli inviti e le aperture che ti vengono offerte, presentati con semplicità, e ricorda che la cosa che ti ha portato fin qui è stata la cura per gli altri, non l'ambizione. Continua su quella strada.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'immagine è il sole luminoso che sorge sopra la terra: prima l'alba, poi la luce piena che sale verso mezzogiorno. Davanti a questo spettacolo la persona saggia si dedica a rendere ancora più luminosa la propria virtù, cioè la parte migliore di sé. Non è un invito a mettersi in mostra, ma a lavorare su ciò che vale davvero: onestà, competenza, gentilezza, chiarezza. Se il momento ti porta in alto, usa la visibilità per far splendere qualità vere, non apparenze. Il consiglio pratico: scegli una cosa in cui sei bravo e fanne quest'anno il tuo punto di forza riconosciuto, coltivandola ogni giorno come il sole che sale un grado alla volta.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Vorresti avanzare e, nello stesso tempo, ti senti trattenuto: sei all'inizio, gli appoggi sono deboli e chi conta non ti ha ancora notato. Il testo ti chiede due cose. La prima è restare fermo e corretto: così arriverà la fortuna. La seconda vale se nessuno ancora si fida di te: mantieni un animo largo e generoso, senza rancore e senza chiuderti. Non correre a farti valere; lavora bene e lascia che il tempo parli.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Sembri avanzare, eppure dentro sei triste: procedi, ma con un peso addosso, forse perché la persona che dovrebbe sostenerti è debole quanto te o non risponde. Tieni la barra dritta, ferma e corretta, e la fortuna arriverà. Il testo promette una grande benedizione che viene dalla nonna, cioè da una figura mite e protettiva, un aiuto dolce e inaspettato da chi ti vuole bene. Non chiudere la porta agli affetti: da lì passa la svolta.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Tutti intorno a te si fidano: colleghi, amici, familiari condividono il tuo stesso desiderio di andare avanti, e questa fiducia comune fa sparire ogni motivo di pentimento. Se prima temevi di essere fuori posto o di non avere abbastanza titoli, adesso vedi che ciò che conta è l'intento condiviso. Il consiglio è di appoggiarti a questa rete senza vergogna: chiedi aiuto, offri aiuto, e muovetevi insieme.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Sembri avanzare, ma lo fai come una marmotta, di soppiatto, arraffando quello che puoi: una posizione conquistata con mezzi poco chiari, senza il consenso di chi ti sta intorno. Anche se ti sforzi di essere corretto, la posizione è pericolosa, perché non è quella che ti spetta. Se ti riconosci in questo, fermati adesso: rinuncia ai piccoli vantaggi ottenuti di nascosto, prima che qualcuno se ne accorga, e torna a un percorso alla luce del sole.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Ogni motivo di pentimento sparisce: la persona giusta ti ha riconosciuto, l'incontro che aspettavi è avvenuto. Il testo però ti dà un consiglio prezioso: non tormentarti chiedendoti se riuscirai o fallirai. Fai la cosa giusta e lascia andare l'ansia del risultato, perché le cose sono disposte in modo che avanzare sarà fortunato e vantaggioso sotto ogni aspetto. Concediti di fidarti del momento, senza controllare tutto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Avanzi con le corna in avanti, cioè con una forza che minaccia: ma le usi solo dentro casa tua, per rimettere ordine tra chi non rispetta le regole nel tuo ambito. La posizione è rischiosa, ma il risultato sarà buono. Resta però un'ombra: anche facendo tutto nel modo corretto, il fatto stesso di dover ricorrere alla durezza lascia un rammarico. Se devi essere severo con un familiare o un collaboratore, fallo, ma con il minimo necessario e senza compiacertene.