3. La Difficoltà Iniziale
屯 · zhūn · Difficulty at the Beginning · linee dal basso: 100010
I due trigrammi
Il Giudizio
Il nome di questo esagramma è l'immagine di un germoglio che fatica a bucare la terra. Se in questi giorni ti senti all'inizio di qualcosa, un lavoro nuovo, una casa appena presa, una relazione ai primi passi, e tutto sembra più duro del previsto, non è un caso: è la difficoltà di chi sta nascendo. Il Giudizio però è incoraggiante: ci sarà grande progresso e successo, e il vantaggio verrà dall'essere corretto e fermo. Ci sono due condizioni. La prima: nessun movimento in avanti va intrapreso alla leggera, quindi niente accelerazioni, niente decisioni prese sull'onda dell'entusiasmo o della paura. La seconda: c'è vantaggio nel nominare dei principi, cioè nel delegare, nel darti degli alleati, nel non voler fare tutto da solo. Il consiglio pratico è: scrivi la lista di ciò che devi fare, tieni per te solo l'essenziale, e affida il resto a persone di cui ti fidi. La pianta crescerà, ma ha bisogno di tempo, radici e qualcuno che la sostenga.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'Immagine mette insieme le nuvole e il tuono: un cielo carico, teso, che promette la pioggia ma non l'ha ancora scaricata. È esattamente la sensazione dell'inizio, quando tutto è in sospeso. Chi è saggio, dice Legge, in questa situazione sistema le proprie misure come chi districa i fili dell'ordito e della trama. Per te significa mettere ordine: in un momento confuso, la cosa più utile è separare i fili, un problema alla volta, il conto, la telefonata, la conversazione rimandata. Consiglio: prendi un foglio e dividi ciò che è urgente da ciò che è solo rumoroso. Dopo il temporale, l'aria si pulisce.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: c'è difficoltà nell'avanzare. Ti conviene restare corretto e fermo, e ti conviene anche essere messo a capo di qualcosa, come un principe nel suo territorio. Hai forza, ma davanti hai un terreno difficile. Non forzare il passo: consolida invece la tua posizione, prenditi la responsabilità di ciò che è tuo, un reparto, una casa, un progetto, e governalo bene. L'autorità ti verrà riconosciuta se prima dimostri costanza.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: qualcuno è in difficoltà e costretto a tornare indietro, perfino i cavalli del suo carro sembrano indietreggiare. Ma non è un malintenzionato ad assalirla: è uno che la vuole in sposa. La ragazza resta ferma nella sua correttezza e rifiuta l'unione; dopo dieci anni si sposerà e avrà figli. Se ti arriva una proposta, sentimentale o di lavoro, che sembra buona ma arriva nel momento sbagliato, questa linea ti dà il permesso di dire no. Non è un rifiuto per sempre: è un'attesa che porterà frutto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: uno insegue il cervo senza la guida del guardiacaccia, e si ritrova nel folto della foresta. La persona saggia, che conosce i rischi nascosti, preferisce rinunciare alla caccia; se andasse avanti, se ne pentirebbe. Se stai rincorrendo un obiettivo senza avere chi ti guida, un investimento di cui non capisci i termini, un percorso di cui nessuno ti ha spiegato le regole, fermati. Chiedi un esperto o lascia perdere: proseguire alla cieca porta solo rimpianti.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: i cavalli del carro sembrano indietreggiare, ma la donna cerca l'aiuto di chi la vuole in sposa. L'avanzata sarà fortunata, e tutto andrà per il meglio. Qui la difficoltà si scioglie perché accetti un aiuto. Se c'è una persona che ti ha offerto una mano, un socio, un partner, un amico competente, e tu hai esitato per orgoglio, ora chiama. Andare avanti insieme a chi ti cerca porta fortuna: tutto si risolve a tuo vantaggio.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: chi sta in alto ha difficoltà a distribuire i benefici generosi che ci si aspetterebbe da lui. Con fermezza e correttezza ci sarà fortuna nelle cose piccole; anche con esse, nelle cose grandi ci sarà sventura. Se sei in una posizione di responsabilità ma le circostanze ti bloccano, un budget ridotto, una squadra che non risponde, non pretendere il colpo grosso. Fai bene le cose piccole, un gesto alla volta, e rimanda i grandi piani a un tempo più aperto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: i cavalli del carro sono costretti a ritirarsi, e chi li guida piange a fiotti. È la linea della difficoltà arrivata al suo estremo, quando sembra che non ci sia più via d'uscita. Se ti senti così, sopraffatto e senza forze, questa linea non ti condanna: ti dice che sei alla fine di un ciclo, e che la ritirata non è vergogna. Concediti di fermarti, chiedi sostegno a chi ti vuole bene, e lascia che il dolore passi. Da qui si può solo ricominciare.