2. Il Ricettivo
坤 · kūn · The Receptive · linee dal basso: 000000
I due trigrammi
Il Giudizio
Il Ricettivo ha le stesse quattro qualità del Creativo, grande e originante, penetrante, vantaggioso, corretto, ma la sua fermezza è quella di una cavalla: docile, forte, capace di portare un peso e di seguire una direzione. Il Giudizio ti parla chiaro: se in questo momento devi muoverti, non prendere tu l'iniziativa, perché rischi di perderti; se invece segui, troverai la guida giusta, la persona o il progetto a cui affidarti. Il vantaggio, dice Legge, sta nel trovare amici a sud-ovest e nel perdere amici a nord-est: tradotto nella tua vita, significa cercare chi condivide il tuo modo di sentire, e accettare di lasciare andare chi tira in un'altra direzione. Se ti senti in seconda fila, non prenderla come una sconfitta: è la tua forza di adesso. Il consiglio pratico è: in una trattativa o in una scelta di coppia, lascia che sia l'altro a fare la prima mossa, e tu accompagna con costanza. Se resti nella correttezza e nella fermezza, ci sarà buona fortuna.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'Immagine è la terra, con la sua capacità di reggere e sostenere ogni cosa. Chi è saggio, dice Legge, con la sua grande virtù sostiene le persone e le cose. Per te è un invito concreto: in questo periodo la tua forza non è nel comandare ma nel portare. Sostieni chi ti sta accanto, un figlio, un collega in difficoltà, un amico che attraversa un momento buio. Fallo con larghezza, senza tenere il conto. La terra non chiede nulla a ciò che cresce su di lei, e proprio per questo tutto le torna. Consiglio: oggi offri aiuto prima ancora che ti venga chiesto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: cammini sulla brina, e il ghiaccio solido arriverà a poco a poco. Questa linea ti dice di leggere i segnali piccoli. Un ritardo che si ripete, un silenzio in casa, una spesa che sfugge: sono la brina, e il gelo viene dopo. Non allarmarti, ma non far finta di niente. Prendi nota adesso, affronta la cosa mentre è ancora leggera, e il ghiaccio non ti coglierà di sorpresa.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: la qualità di essere dritto, squadrato e grande; la sua azione, senza sforzi ripetuti, è vantaggiosa sotto ogni aspetto. È una linea di grande serenità: quando sei onesto e lineare, le cose vanno da sole, non devi rifare tre volte lo stesso lavoro. Se ti stai chiedendo se serve una strategia complicata, la risposta è no. Sii semplice, chiaro, coerente, e lascia che sia la tua correttezza a parlare per te.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: tieni la tua eccellenza sotto controllo, ma la mantieni con fermezza. Se ti capita di lavorare per chi comanda, non rivendicherai il successo per te, eppure porterai le cose a buon fine. È la linea di chi lavora bene senza bisogno di applausi. Se in ufficio o in famiglia senti che il merito va ad altri, non è un caso: la tua qualità si vede dai risultati. Continua, e tieni per te il senso di quello che vali.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: un sacco legato; non ci sarà motivo né di biasimo né di lode. È un momento in cui conviene chiudersi un po', tenere per sé progetti e opinioni. Nessuno ti criticherà, nessuno ti loderà, e va bene così. Se ti senti invisibile, sappi che è una protezione: con prudenza, dice il commento, non riceverai alcun danno. Consiglio: rimanda le confidenze e le dichiarazioni pubbliche a un momento più favorevole.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: la veste inferiore gialla, e ci sarà grande fortuna. Il giallo è il colore della terra, del centro, e la veste inferiore è simbolo di umiltà. Occupi una posizione di rilievo, magari sei diventato un punto di riferimento per gli altri, e la fortuna arriva proprio se resti semplice e misurato. Non ostentare, non alzare la voce, tieni un profilo sobrio: è così che il tuo posto d'onore diventa una benedizione per tutti.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: draghi che combattono nella landa aperta, e il loro sangue è porpora e giallo. È l'avvertimento della linea più alta: chi è nato per sostenere e ha spinto la propria strada fino all'estremo finisce per scontrarsi con la forza che doveva accompagnare, e ne escono danneggiati entrambi. Se stai trasformando una collaborazione in una guerra, in coppia o al lavoro, fermati: il conflitto a oltranza lascia segni su tutti e due. Fai un passo indietro prima che il prezzo salga.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quando mutano tutte le linee
Anche qui il settimo paragrafo parla solo quando tutte e sei le linee mutano: la terra intera, sei volte sei, si volge in cielo. Legge è asciutto: se chi è rappresentato da queste linee resta sempre corretto e saldo, ne verrà vantaggio. Per te significa che il momento della massima accoglienza, quando hai detto sì a tutto e a tutti, sta per rovesciarsi in una fase di iniziativa; e la cosa che ti protegge nel passaggio è una sola, la coerenza. Non cambiare principi mentre cambia la scena: mantieni la parola data, gli orari, le promesse piccole. Chi resta fedele a se stesso mentre tutto intorno si trasforma trova, alla fine del giro, che la trasformazione lavora a suo favore.