26. La Forza Domatrice del Grande

大畜 · Dà Xù · The Taming Power of the Great · linee dal basso: 111001

I due trigrammi

sopra
Il Monte, 艮
☶
Il Monte
艮 · gèn
un colle o una montagna
sotto
Il Cielo, 乾
☰
Il Cielo
乾 · qián
il cielo, la volta celeste

Il Giudizio

La Forza Domatrice del Grande è l'esagramma dell'energia trattenuta che si accumula: ciò che viene frenato non si perde, cresce di volume e di potenza, come l'acqua dietro una diga. Il testo ti chiede prima di tutto di essere fermo e corretto, perché una grande forza senza disciplina si disperde. Poi aggiunge una cosa che riguarda la tua vita concreta: se non ti accontenti di goderti le tue rendite in famiglia, ma metti le tue capacità al servizio degli altri, ci sarà buona fortuna; e sarà vantaggioso attraversare il grande fiume, cioè impegnarti in un'impresa difficile. Se in questi giorni senti di avere accumulato energia, competenza, risparmi, pazienza, e ti chiedi se sia il momento di spenderli, questo esagramma ti dice di sì, ma fuori casa: non tenerti tutto per te, non restare nel comodo. Il consiglio pratico è di prepararti con metodo prima del grande passo, studiando, allenandoti, mettendo a punto gli strumenti, e poi di accettare l'incarico, la sfida, il viaggio che ti spaventa un po'. La forza che hai trattenuto finora è esattamente quella che ti serve per riuscire.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«Under the conditions of Tâ Khû it will be advantageous to be firm and correct. (If its subject do not seek to) enjoy his revenues in his own family (without taking service at court), there will be good fortune. It will be advantageous for him to cross the great stream.»

L'Immagine

L'immagine è quella del cielo racchiuso dentro una montagna: la cosa più grande che esista, tenuta dentro qualcosa di saldo. È il simbolo di un accumulo immenso. La persona saggia, dice il testo, conserva largamente nella memoria le parole e le azioni di chi è venuto prima, per far crescere la propria virtù. Se stai attraversando una fase di preparazione, uno studio, un apprendistato, un periodo in cui ti sembra di non concludere nulla, questa immagine ti rassicura: stai accumulando. Il consiglio pratico è di leggere, ascoltare chi ha esperienza, prendere appunti sugli errori e sui successi altrui. La saggezza degli altri, custodita con cura, diventa la tua forza.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«(The trigram representing) a mountain, and in the midst of it that (representing) heaven, form Tâ Khû. The superior man, in accordance with this, stores largely in his memory the words and deeds of former men, to subserve the accumulation of his virtue.»

Le sei linee

Prima linea

La prima linea mostra chi si trova in una posizione di pericolo: gli conviene fermare la propria avanzata. È la forza giovane che vorrebbe partire subito, ma trova davanti a sé un freno più forte, e insistere lo esporrebbe a un danno inutile. Se senti l'impazienza di muoverti, di rispondere, di lanciarti in un'iniziativa, e qualcuno o qualcosa ti sta trattenendo, non prenderla come un'ingiustizia. Il consiglio è di fermarti volontariamente, prima che sia il muro a fermarti: chi sa aspettare all'inizio arriva più lontano.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The first line, undivided, shows its subject in a position of peril. It will be advantageous for him to stop his advance.»

Seconda linea

La seconda linea mostra una carrozza a cui è stata tolta la cinghia sotto l'asse: senza quella, non può andare avanti. Ma il commento chiarisce che è la persona stessa a fermarsi, con saggezza, perché occupa la posizione centrale e capisce che il momento non è propizio. Se ti accorgi che una tua iniziativa incontrerebbe un'opposizione troppo forte, il consiglio è di sganciare tu la cinghia: rinvia, non forzare, non consumarti contro chi ha più potere di te ora. Fermarsi da soli, al momento giusto, non è una sconfitta ma una scelta lucida che non ti sarà rimproverata.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The second line, undivided, shows a carriage with the strap under it removed.»

Terza linea

La terza linea mostra chi avanza spedito con buoni cavalli: davanti a lui non c'è più il freno, e chi sta in alto va nella stessa direzione. Ma il testo chiede di rendersi conto della difficoltà, di restare fermo e corretto, e di esercitarsi ogni giorno nel guidare il carro e nel difendersi: allora ci sarà vantaggio ovunque tu vada. Se finalmente la strada si è aperta, un'assunzione, un via libera, un alleato potente, non abbassare la guardia. Il consiglio è di allenarti mentre corri: mantieni la disciplina, aggiorna le tue competenze, tieni pronte le difese. La velocità senza preparazione è un pericolo.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The third line, undivided, shows its subject urging his way with good horses. It will be advantageous for him to realise the difficulty (of his course), and to be firm and correct, exercising himself daily in his charioteering and methods of defence; then there will be advantage in whatever direction he may advance.»

Quarta linea

La quarta linea mostra il giovane toro a cui è già stata messa la tavoletta di legno sulle corna, prima ancora che le corna siano cresciute: grande buona fortuna. È l'immagine della precauzione presa in anticipo, quando il problema è ancora piccolo e frenarlo non costa nulla. Se hai a che fare con un'energia che potrebbe diventare pericolosa, un figlio esuberante, un'abitudine appena nata, un conflitto ai primi segnali, un collaboratore troppo aggressivo, il consiglio è di intervenire subito, con dolcezza e fermezza. Prevenire oggi con un gesto semplice ti risparmia domani una lotta faticosa, e ti dà motivo di gioia.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fourth line, divided, shows the young bull, (and yet) having the piece of wood over his horns. There will be great good fortune.»

Quinta linea

La quinta linea mostra le zanne di un cinghiale castrato: le zanne restano, ma l'animale non ha più voglia di usarle. Buona fortuna. È la posizione di chi ha la responsabilità di contenere una forza pericolosa e, invece di affrontarla di petto, la disinnesca alla radice, togliendole il motivo di aggredire. Se devi gestire una persona difficile o una situazione esplosiva, non cercare lo scontro frontale: chiediti che cosa alimenta quella aggressività e agisci lì, con una precauzione presa per tempo. Il consiglio è di togliere la causa, non di combattere l'effetto: così tutti ne traggono beneficio.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The fifth line, divided, shows the teeth of a castrated hog. There will be good fortune.»

Sesta linea

La sesta linea mostra chi è come al comando della volta del cielo: ci sarà progresso. Il lavoro di contenimento è finito, la forza accumulata può finalmente esprimersi, e la strada è grandemente aperta. È il momento in cui tutto ciò che hai trattenuto, studiato, preparato, trova la sua uscita naturale e ti porta in alto. Se hai aspettato a lungo, se ti sei disciplinato, se hai messo da parte, questa linea ti dice che è arrivata la tua ora. Il consiglio pratico: agisci con ampiezza e generosità, assumi il ruolo che ti spetta, e usa la tua forza per far crescere anche gli altri.

Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
«The sixth line, undivided, shows its subject (as) in command of the firmament of heaven. There will be progress.»

Fonte

James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) Hexagram 26, Text and Appendix II https://archive.org/details/sacredbooksofchi0016unse