17. Il Seguire
隨 · Suí · Following · linee dal basso: 100110
I due trigrammi
Il Giudizio
Questo esagramma ti dice una cosa semplice: seguire non è un segno di debolezza. Il Seguire promette un grande progresso e un successo pieno, ma lo lega a una condizione precisa: che tu resti saldo e corretto, cioè che tu scelga con cura chi e che cosa seguire, e per quali ragioni. Se in questi giorni ti trovi ad assecondare un cambiamento che non hai deciso tu, un nuovo capo, un nuovo ritmo in famiglia, un compagno che ha preso una direzione diversa, sappi che adattarti può portarti lontano, a patto di non tradire quello in cui credi. Chi segue con sincerità e con criterio non commette errori: questo è il senso della promessa. Il consiglio pratico è di verificare, prima di dire di sì, se la persona o il progetto che stai per assecondare merita davvero la tua fiducia, e poi di seguirlo fino in fondo, senza tenere il piede in due scarpe. Anche l'altro verso conta: se sono gli altri a seguire te, guidali con rettitudine, perché la stessa regola vale per chi è seguito. Il tempo è favorevole e la strada è aperta; ci vuole solo un cuore onesto per percorrerla.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'immagine è quella del tuono che riposa nascosto dentro le acque di un lago: la forza che si muove impara ad adattarsi a ciò che la contiene. La persona saggia, dice il testo, quando scende il buio rientra in casa e si riposa. Non è un caso se questo esagramma ti arriva in un periodo in cui ti senti in dovere di essere sempre attivo: seguire il tempo vuol dire anche saper smettere. Il consiglio è concreto: rispetta il ritmo delle giornate, chiudi il lavoro quando finisce la luce, concediti un vero riposo la sera. Chi sa fermarsi al momento giusto è pronto quando torna il momento di muoversi.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
La prima linea ti mostra qualcuno che cambia obiettivo, che lascia la strada che stava seguendo per un'altra. Non è un errore se lo fai con fermezza e onestà: la fortuna è con te. Il testo aggiunge un'immagine bella: uscire dalla propria porta per cercare compagni. Se stai cambiando lavoro, gruppo, abitudini, non chiuderti tra le tue quattro mura: va' a cercare persone nuove, apriti a chi non conosci ancora. Chi esce di casa con il cuore aperto si fa merito.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
La seconda linea descrive chi si lega al ragazzino e lascia andare l'uomo maturo e saggio: fuori di metafora, chi sceglie la compagnia più facile e immediata a scapito di quella che gli farebbe davvero bene. Se in questi giorni ti attira ciò che è comodo, leggero, lusinghiero, fai attenzione: non puoi tenere entrambe le cose. Il consiglio è di chiederti chi, tra le persone che frequenti, ti fa crescere davvero, e di non trascurarla per inseguire chi ti diverte soltanto.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
La terza linea rovescia la seconda: qui ti leghi alla persona di esperienza e lasci andare il ragazzino. Seguire così ti fa ottenere quello che cerchi, in amore come nel lavoro, ma il testo aggiunge subito una raccomandazione: resta ancorato a ciò che è fermo e corretto. La rinuncia a qualcosa di piacevole può pesarti; non lasciare che il rimpianto ti riporti indietro. Scegli il maestro giusto, il partner giusto, il socio giusto, e poi tieni la barra dritta.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
La quarta linea parla di chi è seguito e ottiene seguaci. Sembra un vantaggio, e invece il testo avverte: anche se sei corretto, c'è un pericolo, perché il tuo successo può mettere in ombra chi sta sopra di te o creare invidie. Se ultimamente la gente ti cerca, ti ascolta, ti dà ragione, non usare questo credito per te solo. Sii sincero nelle tue intenzioni e rendile visibili a tutti: chi agisce alla luce del sole, si chiede il testo, in quale errore potrà mai cadere?
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
La quinta linea mostra chi guida ed è sincero nel favorire tutto ciò che è buono. È la posizione di chi ha responsabilità, in ufficio o in famiglia, e la esercita con cuore aperto: buona fortuna. Se sei tu a coordinare, a decidere, a dare l'esempio, il consiglio è semplice: incoraggia con sincerità quello che funziona, le persone che si impegnano, le idee valide, senza gelosie. Il sostegno che dai ritorna sotto forma di lealtà e di risultati.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
La sesta linea chiude il Seguire con un'immagine solenne: la sincerità tenuta ferma, stretta, legata saldamente, e il re che con essa presenta le sue offerte sulla montagna occidentale. Vuol dire che il legame è arrivato al suo grado più alto, quello di una fedeltà che non si discute più. Se hai trovato una persona, una causa, un luogo a cui vuoi appartenere, è il momento giusto per dirlo apertamente e per onorare quel legame con un gesto concreto: una promessa mantenuta, un impegno preso davanti agli altri.