14. Il Possesso Grande
大有 · dà yǒu · Possession in Great Measure · linee dal basso: 111101
I due trigrammi
Il Giudizio
Il nome di questo esagramma significa grandi possessi: abbondanza, prosperità, ricchezza, in uno stato come in una famiglia o in una persona. E il Giudizio, brevissimo, dice tutto quello che serve: nelle circostanze che implica, ci sarà grande progresso e successo. Se in questo periodo ti trovi in una fase di raccolto, un buon stipendio, una casa che finalmente funziona, un lavoro che rende, una salute ritrovata, un affetto che ti riempie, non è un caso: hai in mano un possesso grande. Ma i commentatori fanno notare da dove viene la fortuna di questo esagramma. Il posto d'onore, la quinta linea, è occupato da una linea debole, cioè da una persona umile e sincera, e tutte le linee forti intorno le obbediscono con simpatia. La ricchezza minaccia chi la possiede con l'orgoglio, ed è proprio l'umiltà di chi sta al centro che tiene lontano questo pericolo. Il possesso grande, insomma, dura solo se chi ce l'ha resta modesto, generoso, capace di ascoltare. Il consiglio pratico è: in questo tempo di abbondanza, non alzare il tono di voce né il tenore di vita in modo vistoso; condividi con misura, ringrazia chi ti ha aiutato, e tieni i conti in ordine.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'Immagine è il cielo con il fuoco sopra di esso: un fuoco così in alto brilla lontano e illumina un vasto territorio, ed è il simbolo della grandezza di ciò che si possiede. Chi è saggio, dice Legge, in accordo con questo, reprime ciò che è male e dà risalto a ciò che è bene, in armonia con l'eccellente natura conferita dal cielo. Nel tempo della prosperità, la responsabilità è far crescere il buono, nelle persone e in se stessi, e tenere a freno il cattivo. Se hai risorse, usale per premiare chi lo merita e per non alimentare invidie e sprechi. Consiglio: scegli ogni giorno una cosa buona da sostenere e una cattiva da non tollerare più.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: non c'è alcun avvicinamento a ciò che è dannoso, e non c'è errore. Se resterai consapevole della difficoltà e del pericolo della posizione, non ci sarà errore fino alla fine. Sei all'inizio della prosperità, in basso, senza legami che ti compromettano: nessuna cattiva influenza ti ha ancora toccato. Il segreto per restare pulito è ricordare che la ricchezza porta rischi: debiti facili, amici interessati, superbia. Se stai iniziando a guadagnare bene, tieni questa vigilanza. Consiglio: fissa subito delle regole di spesa e non farti abbagliare dalle prime entrate.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: un grande carro con il suo carico. In qualunque direzione si avanzi, non ci sarà errore. Hai accumulato risorse, competenze, credibilità: il commento parla di virtù accumulata, tale che non subirai perdite nel condurre gli affari. Il carro regge, e puoi caricarlo e partire. Se stai valutando un progetto, un investimento, un trasferimento, hai le spalle abbastanza larghe per affrontarlo. Ricorda solo che la tua forza è al servizio di chi sta al centro, con umiltà. Consiglio: muoviti pure, ma con un piano scritto e con chi ti guida informato.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: un principe feudale che presenta le sue offerte al Figlio del Cielo. Una persona piccola non sarebbe all'altezza di un simile dovere. Sei in una posizione di rilievo, a capo di un tuo territorio, e ciò che hai lo metti a disposizione di chi sta più in alto, con lealtà, invece di tenertelo. Chi ha il posto senza le qualità, dice il commento, si dà delle arie e si fa del male. Se hai raggiunto un ruolo importante, ricorda che il tuo possesso è anche un servizio. Consiglio: offri parte di ciò che hai, tempo, denaro, competenze, alla causa comune.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: tieni sotto controllo le tue grandi risorse. Non ci sarà errore. Sei vicinissimo a chi comanda, e hai forza e mezzi; ma la tua posizione ti chiede di non usarli per fare ombra. Il commento dice che la tua saggezza discerne chiaramente ciò che devi fare. Se sei il braccio destro di qualcuno, il socio con più capitale, il figlio più capace, non far pesare la tua superiorità. Consiglio: fai un passo indietro nelle occasioni pubbliche e lascia che sia il tuo lavoro a parlare.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: la tua sincerità è ricambiata da quella di tutti gli altri. Mostra però una giusta dignità, e ci sarà buona fortuna. Sei al centro, mite e sincero, e proprio per questo tutti ti vengono incontro. Ma il commento avverte: senza un po' di autorevolezza, gli altri potrebbero sentirsi troppo a loro agio e smettere di impegnarsi. Se guidi con gentilezza, una famiglia, un gruppo, un'azienda, non rinunciare a farti rispettare. Consiglio: resta caloroso, ma tieni un punto fermo su cui non si discute.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: ricevi l'aiuto che ti viene dal cielo. Ci sarà buona fortuna, vantaggio sotto ogni aspetto. È la linea più alta, e anziché finire nell'eccesso, come spesso accade in cima, qui trova approvazione: la tua forza resta temperata dall'umiltà di chi sta al centro, e per questo ogni cosa ti riesce. Se in questo periodo senti che tutto va per il verso giusto, quasi senza sforzo, accoglilo con gratitudine e non con superbia. Consiglio: ringrazia apertamente chi ti ha sostenuto, e usa la fortuna per fare del bene intorno a te.