12. Il Ristagno
否 · pǐ · Standstill · linee dal basso: 000111
I due trigrammi
Il Giudizio
Questo esagramma è l'esatto contrario della Pace: il cielo è sopra e sale, la terra è sotto e scende, e i due non si incontrano. Il Giudizio parla di una mancanza di comprensione tra le persone, tra le diverse categorie, e dice che il momento è sfavorevole alla via ferma e corretta della persona di valore. Il grande se n'è andato e il piccolo è arrivato: le forze generose si sono ritirate e a prevalere sono le cose meschine, i piccoli interessi, le chiusure. È l'esagramma del settimo mese, quando la crescita è finita e comincia il declino. Se in questi giorni senti che non c'è dialogo, in famiglia, in ufficio, con il partner, che parli e non vieni capito, che ogni proposta onesta viene accolta con sospetto, non è un caso e non è colpa tua: è il clima del momento. Il Giudizio non ti chiede di combattere; ti chiede di riconoscere il ristagno per quello che è e di non sprecare le tue energie migliori contro un muro. Il consiglio pratico è: rimanda le iniziative importanti, non cercare di convincere chi non vuole ascoltare, tieni la tua correttezza al riparo, e usa questo tempo per curare ciò che dipende solo da te.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
L'Immagine
L'Immagine è il cielo e la terra che non comunicano: ognuno per la sua strada, senza scambio. Chi è saggio, dice Legge, in accordo con questo, trattiene la manifestazione della propria virtù ed evita le calamità che lo minacciano; non c'è occasione che gli venga conferita la gloria di un compenso. Vuol dire che, in un tempo così, il merito non viene riconosciuto né pagato, e mostrarsi troppo espone soltanto ai pericoli. Se ti aspettavi un riconoscimento che non arriva, questa Immagine ti spiega il perché. Consiglio: in questo periodo tieni un profilo basso, non cercare visibilità, e conserva le tue qualità per quando torneranno a valere.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Le sei linee
Prima linea
Prima linea: l'immagine dell'erba strappata, che porta con sé gli altri steli a cui è legata dalle radici. Con ferma correttezza ci sarà buona fortuna e progresso. Anche nel ristagno c'è chi può cambiare idea: sei all'inizio di un gruppo di persone piccole, e se ti orienti verso ciò che è giusto, gli altri ti seguono. Il commento dice che la volontà è rivolta a servire chi guida con onestà. Se sei in un ambiente chiuso, puoi essere il primo a voltarsi. Consiglio: scegli il lato giusto, anche se non è ancora quello vincente.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Seconda linea
Seconda linea: pazienza e obbedienza. Per la persona piccola che si comporta così ci sarà buona fortuna; se la persona grande si comporta come richiedono la difficoltà e l'ostacolo, avrà successo. Nel ristagno, adattarsi e tacere è utile a chi ha poche ambizioni; ma anche chi vale molto, se accetta con pazienza il momento senza lasciarsi corrompere dal branco, uscirà bene dalla difficoltà. Se al lavoro devi ingoiare qualche rospo, questa linea ti dice che è saggio. Consiglio: sopporta senza compromettere i tuoi principi.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Terza linea
Terza linea: qualcuno si vergogna del proposito che tiene ripiegato nel petto. È la linea di chi vorrebbe fare qualcosa di sbagliato, approfittare, tradire, mettersi contro, ma non ne ha la forza, e resta con la vergogna del solo pensiero. Il commento dice che dipende da una posizione inadatta. Se ti riconosci, se in questo periodo hai coltivato un'idea di cui non vai fiero, non c'è bisogno di avvertimenti: la vergogna che senti è già la risposta. Consiglio: lascia cadere quel proposito e torna in pace con te stesso.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quarta linea
Quarta linea: agisci in accordo con l'ordine superiore e non commetti errore; i tuoi compagni verranno a condividere la tua felicità. Sei vicino a chi comanda, hai forza ma temperata dalla posizione, e fai ciò che è giusto senza forzature. Che si tratti del volere del cielo o dell'incarico ricevuto da chi ti guida, il commento dice che il tuo proposito può realizzarsi. È il primo segnale che il ristagno si sta allentando. Consiglio: fai la tua parte con lealtà, e chi ti è vicino ne trarrà beneficio insieme a te.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Quinta linea
Quinta linea: ecco chi porta a termine la difficoltà e l'ostacolo, la persona grande e fortunata. Ma che dica: Potremmo perire! Potremmo perire! Così la situazione diventerà solida, come legata a un cespuglio di gelsi. Il ristagno finisce grazie a chi sta al posto giusto, ma proprio nel momento del successo deve tenersi vigile, ripetendosi che tutto può ancora crollare. Se stai uscendo da un periodo difficile, non abbassare la guardia troppo presto. Consiglio: festeggia con misura e ancora le tue radici prima di considerarti al sicuro.
Fonte: James Legge, The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI) (1882) · leggi il passo originale
Sesta linea
Sesta linea: il rovesciamento e la rimozione della condizione di difficoltà e ostacolo. Prima c'era quella condizione; d'ora in poi ci sarà gioia. È la linea della svolta: il ristagno è arrivato al suo limite e, nell'ordine naturale delle cose, lascia il posto al suo contrario. Il commento chiede: come potrebbe durare ancora? Se hai attraversato mesi di chiusura, di incomprensione, di porte sbarrate, questa linea ti annuncia che il vento cambia. Consiglio: preparati alla gioia con la stessa serietà con cui hai sopportato la fatica, e non trascinarti dietro il rancore.