Nove di Spade
Arcani minori · Spade · numero 9 · Nine of Swords
Dritto
Il Nove di Spade è una donna seduta nel letto, nel buio, con il viso tra le mani e nove spade appese sopra di lei: fallimento, ritardo, inganno, delusione, disperazione. È la carta delle notti insonni. Se in questi giorni ti svegli alle tre con il cuore in gola, per un lavoro, un debito, una diagnosi che aspetti, non è un caso, e non sei debole. Ma le spade del disegno sono appese al muro: non ti stanno colpendo. È l’angoscia, e l’angoscia mente sul futuro. Il consiglio pratico: non decidere niente di notte. Parla con qualcuno domani, e se il buio dura, chiedi aiuto a un medico.
Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
Rovescio
Rovesciato, il Nove di Spade attenua la disperazione ma porta prigionia, sospetto, dubbio, una paura ragionevole, vergogna. Non è più il terrore della notte: è un timore che ha un motivo, e che va ascoltato. Se in questi giorni sospetti di qualcuno, un socio, un partner, un’offerta, e ti vergogni di pensarlo, non è un caso: Waite dice che c’è un fondamento. Fai attenzione a non trasformare il dubbio in accusa senza verifiche, ma nemmeno a zittirlo per quieto vivere. Non è una condanna. Il consiglio pratico: controlla i fatti con discrezione, un estratto conto, una domanda diretta, e poi decidi con quello che scopri.