Il Diavolo

Arcani maggiori · numero 15 · The Devil

Il Diavolo, tavola di Pamela Colman Smith
Pamela Colman Smith, 1910 · pubblico dominio

Dritto

Il Diavolo è forza allo stato puro: devastazione, violenza, veemenza, sforzi fuori dal comune, una spinta che ti travolge. Non è per forza un male, dice Waite, ma è qualcosa che non controlli del tutto. Se in questi giorni ti senti legato a una persona, a un vizio, a un lavoro che ti consuma e insieme ti attira, non è un caso. Le catene della carta sono larghe: si possono togliere. Fai attenzione al denaro facile e alle passioni che chiedono tutto. Il consiglio pratico: guarda in faccia ciò che ti tiene e chiediti se lo scegli o se lo subisci.

Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
«Ravage, violence, vehemence, extraordinary efforts, force, fatality; that which is predestined but is not for this reason evil.»

Rovescio

Rovesciato, il Diavolo perde la sua grandezza e resta la parte peggiore: debolezza, meschinità, una cecità che ti fa scambiare il male per il destino. Se ti accorgi di ripetere sempre lo stesso errore, in amore o con i soldi, dicendo che non puoi farci niente, questa carta ti contraddice: puoi. Il pericolo è la piccineria, il rancore covato, la ripicca. Non è una condanna, è un avvertimento. Il consiglio pratico: se una situazione ti fa sentire piccolo e senza scelta, parla con qualcuno fuori dal giro, un amico, un professionista, e chiedi di vedere quello che tu non vedi.

Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
«Evil fatality, weakness, pettiness, blindness.»

Fonte

Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) Part III, § 3, The Greater Arcana and their Divinatory Meanings https://archive.org/details/a.-e.-waite-the-pictorial-key-to-the-tarot