Sei di Coppe
Arcani minori · Coppe · numero 6 · Six of Cups
Dritto
Il Sei di Coppe è un giardino d’infanzia: due bambini, fiori nelle coppe, una casa antica. È la carta dei ricordi, della felicità che viene dal passato, delle cose scomparse che ancora scaldano. Se in questi giorni ti capita di ripensare a un vecchio amore, a un luogo, a una persona che non c’è più, non è un caso: qualcosa in te ha bisogno di quella dolcezza. Waite dà anche l’altra lettura, nuove relazioni, nuovi ambienti, come bambini in un cortile sconosciuto. Il consiglio pratico: usa la nostalgia come bussola, non come rifugio. Chiama chi ti manca, ma pianta anche un fiore nuovo.
Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
Rovescio
Rovesciato, il Sei di Coppe guarda avanti: il futuro, il rinnovamento, quello che sta per accadere. I ricordi lasciano il posto a ciò che viene, e in fretta. Se in questi giorni senti che il passato ha smesso di tirarti indietro, che un capitolo è chiuso e un altro bussa, non è un caso. In amore può essere una persona nuova che spazza via un ricordo; nel lavoro, un cambiamento imminente che ti chiede di essere pronto. Il consiglio pratico: prepara il terreno adesso. Sistema i documenti, aggiorna il curriculum, libera spazio in casa e in agenda. Quello che arriva non aspetterà che tu finisca di ricordare.