Asso di Coppe
Arcani minori · Coppe · numero 1 · Ace of Cups
Dritto
L’Asso di Coppe è la casa del cuore sincero: gioia, contentezza, nutrimento, abbondanza, fertilità. Waite la chiama anche Tavola Santa, e la felicità che ne viene: una gioia che nutre come un pasto condiviso, una dimora dove tornare. È la carta che tutti sperano di trovare quando chiedono d’amore, e non delude: un sentimento nuovo, o uno vecchio che torna a scorrere, una famiglia che si allarga, una serenità che riempie la casa. Se in questi giorni senti il cuore più aperto del solito, non è un caso. Vale anche per il lavoro, dove arriva qualcosa che ti nutre oltre lo stipendio. Il consiglio pratico: non tenere la coppa per te. Invita, offri, di’ a qualcuno che gli vuoi bene, oggi.
Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
Rovescio
Rovesciato, l’Asso di Coppe diventa la casa del cuore falso: mutamento, instabilità, rivoluzione. L’acqua si rovescia, e quello che sembrava nutrimento si rivela vuoto. Se in questi giorni un sentimento cambia direzione, tuo o dell’altro, o se in famiglia tutto è sottosopra, non è un caso. Fai attenzione alle promesse d’amore fatte troppo in fretta e alle persone che dicono di darti tutto e poi spariscono. Non è una condanna: certe rivoluzioni servono a rimettere le cose al posto giusto. Il consiglio pratico: non riempire subito la coppa con qualcun altro. Lascia passare l’onda, e guarda che cosa resta sul fondo.