Regina di Spade
Arcani minori · Spade · numero 13 · Queen of Swords
Dritto
La Regina di Spade siede sola, con la spada dritta e la mano tesa, sotto un cielo nuvoloso: vedovanza, tristezza e imbarazzo, assenza, sterilità, lutto, privazione, separazione. È la carta di chi ha perso qualcosa e ha imparato a restare in piedi. Se in questi giorni ti senti solo, dopo una separazione, una perdita, un figlio che parte, non è un caso: la tua dignità in questo dolore conta più di tutto. Può indicare una donna forte e ferita che ha bisogno di te. Il consiglio pratico: non riempire il vuoto in fretta. Concediti la tristezza con lucidità, tieni i conti in ordine, e accetta la mano di chi ti cerca.
Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
Rovescio
Rovesciata, la Regina di Spade si inasprisce: malizia, bigotteria, artificio, moralismo, malanimo, inganno. Il dolore non elaborato diventa cattiveria, e la lingua tagliente ferisce chi capita. Se in questi giorni una donna della tua cerchia, o tu stesso, giudica tutti con durezza, spettegola, tiene il broncio per principio, non è un caso: c’è una ferita vecchia sotto. Fai attenzione alle critiche mascherate da consigli, e alle rigidità che allontanano chi ti vuole bene. Non è una condanna. Il consiglio pratico: prima di dire una frase pungente, chiediti se serve a lei o solo a te, e taci se è la seconda.