Il Matto

Arcani maggiori · numero 0 · The Fool

Il Matto, tavola di Pamela Colman Smith
Pamela Colman Smith, 1910 · pubblico dominio

Dritto

Questa carta ti dice una cosa semplice: hai voglia di partire senza guardare dove metti i piedi. Il Matto è l’entusiasmo che non fa i conti, la scelta presa di pancia, l’ebbrezza di un inizio. Waite usa parole forti, delirio, frenesia, stravaganza, e perfino quel tradirsi da soli di chi, preso dall’euforia, lascia trapelare ciò che avrebbe fatto meglio a tenere per sé: in una trattativa o in un amore appena nato, parlare troppo può costarti caro. Non è un male: senza un po’ di follia non si comincia niente, né un amore né un lavoro nuovo. Ma attenzione a non confondere il coraggio con la sbadataggine. Prima di buttarti, fai una lista di quello che rischi davvero e chiedi a una persona fidata se ti vede lucido. Poi, se il cuore dice ancora sì, vai.

Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
«Folly, mania, extravagance, intoxication, delirium, frenzy, bewrayment.»

Rovescio

Se ti senti distratto, assente, con la testa altrove, non è un caso: il Matto rovesciato parla di negligenza e di energie sparse in troppe direzioni. In amore rischi di dare per scontato chi ti sta accanto; nel lavoro di lasciare a metà una cosa che contava. Il pericolo qui non è il salto, ma il vuoto: fare tante cose e nessuna fino in fondo. Il consiglio è concreto: scegli una sola faccenda da chiudere questa settimana e chiudila. Anche piccola. Rimettere ordine in un angolo ti restituisce il senso di tutto il resto.

Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
«Negligence, absence, distribution, carelessness, apathy, nullity, vanity.»

Fonte

Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) Part III, § 3, The Greater Arcana and their Divinatory Meanings https://archive.org/details/a.-e.-waite-the-pictorial-key-to-the-tarot