Otto di Coppe
Arcani minori · Coppe · numero 8 · Eight of Cups
Dritto
L’Otto di Coppe è un uomo che si allontana di notte, lasciando otto coppe ben allineate: se ne va da qualcosa che pure funzionava. Waite dice che la carta mostra il declino di una faccenda, o la scoperta che ciò che sembrava importante conta poco. Waite ricorda però che altre letture dicono l’esatto contrario, gioia, mitezza, timidezza, onore, modestia: la carta è ambigua, e in pratica va letta come un declino tranquillo, nel bene o nel male. Se in questi giorni senti che un lavoro, una relazione, un progetto non ti riempie più, e la cosa non ti fa nemmeno soffrire quanto pensavi, non è un caso. Non è una condanna: è una fase che si chiude senza drammi. Il consiglio pratico: non andartene di nascosto. Saluta con onestà, lascia le coppe in ordine, e cammina verso ciò che ti chiama.
Fonte: Arthur Edward Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910) · leggi il passo originale
Rovescio
Rovesciato, l’Otto di Coppe torna indietro e trova la festa: grande gioia, felicità, banchetto. Quello che stavi per abbandonare si rivela di nuovo vivo, oppure una fonte di allegria si presenta proprio mentre avevi deciso di partire. Se in questi giorni ricevi un invito, una riconciliazione, una bella sorpresa in famiglia, non è un caso: la carta ti dice di restare, almeno stasera. In amore può essere un ritorno di fiamma; nel lavoro, un riconoscimento inatteso. Fai attenzione solo a non confondere una bella serata con una soluzione definitiva. Il consiglio pratico: goditi la festa, e decidi del futuro a stomaco pieno e mente fresca.